Il Bee’ah Headquarter dello studio Zaha Hadid Architects

Vista del Bee'ah Headquarter, Sharjah, Medio Oriente (foto di Zaha Hadid Architects)
Vista del Bee’ah Headquarter, Sharjah, Medio Oriente (foto di Zaha Hadid Architects)

Il nuovo progetto di Zaha Hadid Architects riguarda l’Headquarter della Bee’ah, una delle principali società di gestione ambientale e integrata, dei rifiuti nel Medio Oriente, con nuova sede a Sharjah.

Lo studio Zaha Hadid ha collaborato con Mir Creative Studios per realizzare e pubblicare, di recente, il filmato del progetto che si ispira alle forme delle dune di sabbia.

L'edificio compone un paesaggio simile alle dune del deserto (foto di Zaha Hadid Architects)
L’edificio compone un paesaggio simile alle dune del deserto (foto di Zaha Hadid Architects)

I nuovi uffici della Bee’ah sono stati, infatti, sviluppati come parte del loro contesto desertico: l’edificio prende le forme di una serie di dune orientate per ottimizzare i venti prevalenti e dare agli interni una luce di alta qualità, pur limitando la quantità di vetrate esposte ai forti raggi del sole.

Visualizzazione dell'edificio dall'alto (foto di Zaha Hadid Architects)
Visualizzazione dell’edificio dall’alto (foto di Zaha Hadid Architects)

Secondo Zaha Hadid Architects, la Bee’ah permetterà «la conversione dei rifiuti trasformando qualcosa che sarebbe solo il tisico sottoprodotto della società, in qualcosa che può essere fondamentale per il futuro della stessa». La nuova sede incarna, quindi, questo principio, realizzando un centro amministrativo la cui costruzione è sostenibile e certificata dallo standard Leed Platinum.

Uno spazio interno (foto di Zaha Hadid Architects)
Uno spazio interno (foto di Zaha Hadid Architects)

Un cortile connetterà le due ali centrali del palazzo: lo spazio, un’oasi all’interno dell’edificio, permetterà di migliorare la ventilazione naturale aumenterà la luce indiretta diffusa verso gli ambiti interni.

Il cortile nell'edificio comporrà una vera e propria oasi per migliorare il contesto climatico del deserto (foto di Zaha Hadid Architects)
Il cortile nell’edificio comporrà una vera e propria oasi per migliorare il contesto climatico del deserto (foto di Zaha Hadid Architects)

I sistemi di costruzione della nuova sede sono stati sviluppati per minimizzare sia l’energia necessaria per il raffrescamento dell’ambiente costruito, sia per diminuire la necessità e il consumo di acqua potabile. La struttura riduce, inoltre, il consumo di materiale, necessario per la costruzione, attraverso una studiata integrazione architettonica e strutturale, ma anche prevedendo l’uso di elementi di recupero o riciclati.

Il nuovo edificio è previsto per essere un esempio sostenibile che sappia dimostrare e comunicare una nuova concreta consapevolezza ambientale a tutta la comunità.

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