Il Bicycle Skyscraper Network: un sistema di connessioni sospese

Vista del Bicycle Skyscraper Network (foto di S. H. Choi, D. I. Kim, T. J. Jeong, C. H. Lee, S. H. Yoon)
Vista del Bicycle Skyscraper Network (foto di S. H. Choi, D. I. Kim, T. J. Jeong, C. H. Lee, S. H. Yoon)

La proposta progettuale Bicycle Skyscraper Network è stata elaborata da Si Hoon Choi, Do In Kim, Tae Joon Jeong, Chang Han Lee e Seong Hyun Yoon come risposta al traffico urbano e quale rinnovamento delle modalità di circolazione tra gli edifici alti.

I progettisti sottolineano come la rete metropolitana fornisca un’ottima soluzione di trasporto per i pendolari che, infatti, in gran numero utilizzano principalmente questo mezzo per i propri spostamenti in città.

Tuttavia, a causa dei grattacieli, che concentrano le persone a grandi distanze dal suolo, anche la metropolitana diventa scomoda e spesso troppo affollata.

Per questi motivi il progetto prevede torri integrate a un sistema di connessioni sospese ad alta quota, che si dispongono tra le cime dei grattacieli per collegare i settori principali della città e della sua periferia.

E poiché la bicicletta è il mezzo più leggero e veloce utilizzabile nell’ora di punta, il nuovo sistema infrastrutturale è concepito proprio a uso di tale, sostenibile, veicolo.

La bicicletta è un trasporto eco-compatibile che oltre a ridurre le emissioni inquinanti, agisce positivamente sulla salute delle persone.

Una tavola di presentazione del progetto (foto di S. H. Choi, D. I. Kim, T. J. Jeong, C. H. Lee, S. H. Yoon)
Una tavola di presentazione del progetto (foto di S. H. Choi, D. I. Kim, T. J. Jeong, C. H. Lee, S. H. Yoon)

Inoltre, le piste ciclabili realizzate a livello del suolo, soluzione che normalmente viene adottata nelle grandi città, non è realmente efficace nel contesto di vaste metropoli trafficate, tanto più se caratterizzate da un costruito alto di skyscraper e grattacieli: le piste, non solo, vengono interrotte dal traffico viario, rendendo la loro percorrenza pericolosa per i ciclisti, tra cui crescono sempre più le vittime d’incidenti, e per i pedoni che sono coinvolti anch’essi in numerosi scontri; ma soprattutto sono assolutamente poco invitanti ed utili per chi debba, poi, muoversi anche attraverso le altezze degli edifici.

Il sistema previsto si struttura, invece come un’unica rete ciclabile continua, le cui stazioni verticali compongono le connessioni al suolo. L’infrastruttura è ideata come sistema eco-friendly, in cui la struttura delle nuove torri e connessioni permette la generazione di energia elettrica che potrà essere sfruttata nel funzionamento degli edifici urbani.

Infine, le piste ciclabili sospese realizzerebbero per tutti i pendolari un’esperienza esclusiva, con splendide viste sulla skyline urbana.

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