Il Bim per la Pubblica Amministrazione

Vista del modello tridimensionale della Caserma Carabinieri “Lancieri di Montebello” (foto di Harpaceas)
Vista del modello tridimensionale della Caserma Carabinieri “Lancieri di Montebello” (foto di Harpaceas)

Per la prima volta in Italia, un ufficio della Pubblica Amministrazione Centrale ha deciso di sperimentare il metodo di Building Information Modeling, applicandolo a un progetto in corso per testarne i vantaggi reali rispetto al metodo tradizionale di progettazione e gestione del cantiere. Harpaceas, con il proprio personale specializzato nella metodologia Bim, ha supportato il team di lavoro, composto da personale del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Lombardia e Liguria e dal gruppo di Angelo Ciribini, effettuando attività di formazione sugli strumenti software utilizzati ed affiancando i componenti del gruppo di lavoro nella realizzazione dei modelli delle varie fasi del progetto. Il progetto di una nuova palazzina per alloggi, nel contesto dell’adeguamento e messa a norma della Caserma Carabinieri “Lancieri di Montebello” a Milano, è stato l’oggetto della sperimentazione. Il complesso di fabbricati, che si estende su una superficie di 53.450 metri quadrati, collocato nel cuore della città di Milano, ha origini che risalgono alla fine del XIX secolo, ed è situato in prossimità del grande sistema urbano monumentale che dal Castello Sforzesco porta alla direttrice di Corso Sempione.

Il Bim permette lo scambio di tutte le informazioni di progetto in un unico modello  (foto di Harpaceas)
Il Bim permette lo scambio di tutte le informazioni di progetto in un unico modello (foto di Harpaceas)

Per l’intervento è stato realizzato il modello 3d della palazzina alloggi, contenente le diverse parti del progetto, realizzate con gli specifici prodotti e riunite tramite il formato Ifc, realizzando un vero e proprio processo di progettazione Open Bim.
Il software Allplan della società tedesca Nemetschek è stato utilizzato per il modello delle strutture in c.a., per il modello architettonico e per il computo metrico estimativo.
La progettazione parametrica degli impianti tecnici, ventilazione, idrico- sanitario ed elettrico, è stata realizzata con la piattaforma Dds-Cad della società norvegese Data Design System del gruppo Nemetschek.
Con Solibri Model Checker della società finlandese Solibri è stato realizzato il controllo di congruità alle normative, mentre per quanto riguarda il 4d, ovvero il controllo dei tempi di realizzazione e il crono-programma, è stato utilizzato Synchro dell’omonima software house britannica.
L’utilizzo di un solo modello digitale e di informazioni in tutte le fasi del progetto ha reso possibile il controllo della programmazione dei lavori, con la possibilità di intervenire fin dalle prime fasi dell’iter progettuale, eliminando errori e tenendo sotto costante controllo il costo di realizzazione dell’opera.
Il Provveditore, Pietro Baratono, dichiara: «Il Bim, favorendo una dematerializzazione dei processi, finalizzata all’istruttoria dei progetti, consentirebbe di ottenere una significativa riduzione dei tempi amministrativi. Infine l’adozione del Bim nella Pubblica Amministrazione porterebbe senza dubbio ad una razionalizzazione della spesa».

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