Il Centro Visitatori del Cimitero Americano di Nettuno

Vista del Centro Visitatori nel Cimitero Americano di Nettuno (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

Si è svolta di recente l’inaugurazione del nuovo Centro Visitatori del Cimitero Americano di Nettuno: un’occasione per ricordare gli eventi della Seconda Guerra Mondiale e rafforzarne la memoria, anche nelle nuove generazioni.

L’edificio composto da forme essenziali (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

Il nuovo edificio, progettato dall’architetto milanese Ottavio Di Blasi è stato concepito come naturale completamento di quello esistente, destinato all’accoglienza dei visitatori, ma ormai troppo piccolo; della vecchia “Family Room” riprende la geometria e la muratura in tufo, diventandone così la naturale prosecuzione, al di là del piccolo giardino che separa i due volumi.

Vista del Centro Visitatori e dello spazio pubblico circostante (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

L’ingresso e gli uffici sono invece in un corpo adiacente, realizzato in bronzo. La forma dell’edificio si stacca dalla superficie del muro in tufo e si incurva per enfatizzare e rendere evidente l’accesso.

Un interno del centro visitatori (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

All’interno si trova un grande spazio museale che ospita la mostra sulla campagna d’Italia dell’US Army. Due fasce di lucernari illuminano lo spazio espositivo.

La vista verso l’esterno (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

Il progetto, pur essendo inspirato al più grande rispetto del manufatto storico, rende volutamente riconoscibile l’addizione moderna per enfatizzare il dialogo tra il passato e il presente con un linguaggio di continuità.

L’edificio, collegato al parco del Cimitero di Nettuno (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

Il grande parco, posto nel cuore del territorio di Nettuno, accoglie i corpi di 7862 caduti Seconda Guerra Mondiale: venne realizzato come cimitero temporaneo il 24 gennaio1944, a soli due giorni dall’inizio dell’operazione Shingle, con cui gli eserciti alleati intendevano liberare l’Italia centrale dai Tedeschi.

Il parco del Cimitero Americano di Nettuno (foto di Studio Ottavio Di Blasi e Partner)

Molti dei caduti sepolti e commemorati a Nettuno persero la vita durante la liberazione della Sicilia (10 luglio – 17 agosto 1943); molti nello sbarco di Salerno (9 settembre 1943); molti altri nello sbarco e nella testa di ponte di Anzio e Nettuno (22 gennaio – maggio 1944); molti infine nelle operazioni aeree e navali in queste regioni: a ricordare le vittime di queste operazioni, tra cui anche delle crocerossine, sono le 7862 croci bianche nel verde parco.

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