Il Chrysalis Childcare Centre di Collingridge and Smith Architects

Vista del Chrysalis Childcare Centre, Auckland (foto di Collingridge and Smith Architects)
Vista del Chrysalis Childcare Centre, Auckland (foto di Collingridge and Smith Architects)

Il Chrysalis Childcare Centre realizza gli spazi di un vivace e accogliente asilo ad Auckland, Nuova Zelanda. Il progetto del centro per l’infanzia è stato ideato dallo studio Collingridge and Smith Architects, che si è ispirato alla presenza, nel sito, di due grandi alberi.

I due grandi alberi che costituiscono il centro culturale e spaziale nell'asilo (foto di Collingridge and Smith Architects)
I due grandi alberi che costituiscono il centro culturale e spaziale nell’asilo (foto di Collingridge and Smith Architects)

L’area di costruzione è situata in un contesto commerciale dove la presenza, protetta, dei due grandi alberi ha reso il sito antieconomico per la costruzione di qualsiasi edificio di questo tipo. Viceversa, e grazie a tale situazione, l’area risulta essere perfetta per la realizzazione di uno spazio dedicato ai bambini: le problematiche presentate dalla presenza degli alberi, sotto cui non è possibile edificare, costituiscono, infatti, anche una semplice risposta progettuale.

Vista del prospetto dall'esterno (foto di Collingridge and Smith Architects)
Vista del prospetto dall’esterno (foto di Collingridge and Smith Architects)

Per regolamento è, appunto, necessario lasciare libero tutto lo spazio definito dal perimetro dalla chioma dei due alberi, una grande quercia inglese affiancata da un Pohutukawa nativo, entrambi di uguale dimensione e statura, con rami che si intrecciano nel centro del sito.

Particolare delle vele e degli schermi in facciata (foto di Collingridge and Smith Architects)
Particolare delle vele e degli schermi in facciata (foto di Collingridge and Smith Architects)

Questo simbolismo costituisce la ‘Whakapapa’ del sito – dal Maori genealogia ma anche ‘base dell’organizzazione del sapere riguardo alla creazione e allo sviluppo di tutte le cose’ – e rappresenta la nuova destinazione d’uso: un centro di assistenza all’infanzia multiculturale.

Vista dal giardino verso il prospetto trasparente dell'asilo (foto di Collingridge and Smith Architects)
Vista dal giardino verso il prospetto trasparente dell’asilo (foto di Collingridge and Smith Architects)

Nella visione tradizionale Maori, gli alberi sono il risultato della separazione delle divinità Papa, la terra, e Rangi, il cielo: l’abbraccio dei due amanti, che rappresenta il paradiso oscuro, viene infatti diviso dalle altre divinità per dare vita al mondo della luce dove finalmente possono crescere le piante e iloro frutti.

Vista dell'interno (foto di Collingridge and Smith Architects)
Vista dell’interno (foto di Collingridge and Smith Architects)

Il progetto fa riferimento a questo mito definendo un vuoto attorno agli alberi, uno spazio che separa i vari elementi del nuovo centro, componendo un aambito protetto intorno alla zona principale degli alberi.

All'interno dell’asilo tutto è a dimensione di bambino e sottolineato da colori accesi (foto di Collingridge and Smith Architects)
All’interno dell’asilo tutto è a dimensione di bambino e sottolineato da colori accesi (foto di Collingridge and Smith Architects)

L’edificio rappresenta Papa, la quale si estende in un abbraccio verso il cielo, e quindi la curva dell’edificio e la sua altezza non è semplicemente funzionale rispetto al sito ma si radica nel suo contesto culturale.

Gli spazi di gioco si aprono completamente verso il giardino (foto di Collingridge and Smith Architects)
Gli spazi di gioco si aprono completamente verso il giardino (foto di Collingridge and Smith Architects)

Ulteriori riamdi al simbolismo Maori si trovano in tutta la progettazione, come le sagome a forma di vela che circondano la curva esterna dell’edificio, proteggendolo dall’eccessiva insolazione.

Inquadramento planimetrico (foto di Collingridge and Smith Architects)
Inquadramento planimetrico (foto di Collingridge and Smith Architects)

Il disegno di questi elementi si basa sulle forme tradizionali della vela Maori ma onora anche tutte le culture della Nuova Zelanda, le quali secondo la tradizione hanno raggiunto le isole attraverso un viaggio in barca a vela.

Planimetria del piano terra (foto di Collingridge and Smith Architects)
Planimetria del piano terra (foto di Collingridge and Smith Architects)

La curva della costruzione, che si apre soprattutto verso l’interno con ampie vetrate, è, infine, il simbolo del Koru, la felce spiegata: sul prospetto visto dalla strada, la colorazione e forma delle vele, che vanno dal verde scuro al bianco diminuendo nelle dimensioni, realizza, infatti, un andamento dinamico in continua evoluzione.

 

 

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