Il contest #tettitaliani premia la “Masseria ecosostenibile a Noto”

La Masseria ecosostenibile a Noto (foto Brianza Plastica)
La Masseria ecosostenibile a Noto (foto Brianza Plastica)

Il contest #tettitaliani organizzato da Brianza Plastica ha visto quale vincitore il progetto dell’architetto Lara Grana, premiata ufficialmente nella sede aziendale di Carate Brianza in presenza di tutta la giuria tecnica, che, dopo un’ accurata valutazione, ha selezionato il progetto, Lara Grana ha ricevuto una targa come attestato della vittoria e il primo premio, un viaggio di architettura per due persone ad Abu Dhabi, consegnati direttamente da Alberto Crippa, consigliere delegato e direttore generale area commerciale di Brianza Plastica.
«Con questo concorso – ha commentato Crippa – abbiamo voluto celebrare più che il prodotto da solo, il suo connubio con i progettisti. In tanti anni abbiamo condiviso obiettivi e opportunità con architetti, ingegneri, geometri. Questo ci ha permesso di essere sempre pronti a rispondere alle esigenze del mercato, contribuendo alla crescita di Isotec».

Alcuni momenti della cerimonia di premiazione (foto di Brianza Plastica)
Alcuni momenti della cerimonia di premiazione (foto di Brianza Plastica)

Il progetto vincitore del contest #tettitaliani, la Masseria ecosostenibile a Noto, riguarda la conservazione ecosostenibile di un ex frantoio, per la lavorazione del vino, risalente ai primi del Novecento: un innovativo recupero storico che, attraverso tecniche di architettura bioclimatica ed ecosostenibile, ha riconvertito l’edificio in civile abitazione, certificata in Classe Energetica A+. La masseria, è stata ritenuta dalla giuria tecnica del concorso un esempio di progettazione consapevole e sostenibile.

Lara Grana, vincitrice del contest #tettitaliani (foto di Brianza Plastica)
Lara Grana, vincitrice del contest #tettitaliani (foto di Brianza Plastica)

L’approccio olistico applicato da Lara Grana racconta una visione progettuale che mira a una sostenibilità intelligente, nella scelta delle tecnologie e delle modalità di applicazione delle stesse; la capacità di sfruttare tutte le caratteristiche tecniche di Isotec per fini prestazionali, estetici, ergotecnici ed economici contribuisce alla definizione di un tipico tetto italiano, il quinto prospetto dell’architettura.

 

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