Il Dongdaemun Park and Design Plaza di Zaha Hadid

Il Dongdaemun Park and Design Plaza (foto di Seoul Design Foundation)

Il Dongdaemun Park and Design Plaza a Seoul finalmente apre le sue porte al pubblico, sette anni dopo la stesura del primo progetto per l’area, disegnato da Zaha Hadid.

L’edificio plurifunzionale circondato dal parco (foto di Seoul Design Foundation)

Il masterplan di sviluppo urbano è stato realizzato dal governo metropolitano di Seul, che ha voluto caratterizzare il luogo attraverso le recenti e innovative tendenze del design, istituendo quello che dovrebbe diventare un polo, per la regione sud coreana, dedicato a progettisti e designer.

Particolare delle facciate esterne (foto di Seoul Design Foundation)

Gli 85mila metri quadrati del Dongdaemun Design Plaza costituiscono gli spazi del nuovo museo del design, una biblioteca, sale d’arte,  strutture educativecon laboratori di progettazione, un mercato del design, mentre i 30mila metri quadrati del Parco realizzano il tessuto naturale di connessione all’interno del contesto urbano denso dell’area.

Alcune viste dell’edificio (foto di Seoul Design Foundation)

L’architettura del Dongdaemun Park and Design Plaza ruota attorno alle mura della città antica, che costituisce l’elemento centrale della composizione, definendo un disegno continuo che collega fisicamente il parco e la piazza.

Vista degli “open studio”, nella Art Hall (foto di Seoul Design Foundation)

Il linguaggio fluido del design è stato scelto per funzionare da catalizzatore e per promuovere l’idea d’interazione nelle discipline del design, ma pure tra le attività del nuovo centro e la comunità urbana.

Gli spazi dei laboratori (foto di Seoul Design Foundation)

“Un obiettivo fondamentale del progetto è quello di portare gioia e ispirazione alla gente di Seoul istituendo un centro culturale nel cuore di uno dei quartieri più frequentati e storici della città”, ha spiegato Zaha Hadid.

La “Biz Street” dedicata alle vendite d’arte (foto di Seoul Design Foundation)

“Il progetto è stato guidato dalla convinzione che l’architettura deve consentire alle persone di pensare al di là dei confini esistenti per giungere a soluzioni progettuali innovative.” – ha proseguito la progettista, concludendo – “Questo investimento che combina l’istruzione e la ricerca insieme ai programmi culturali pubblici della città, ispirerà le nuove generazioni di designer, aiutando a mantenere la reputazione del settore coreano, tra i leader nell’innovazione”.

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