Il flagship store Givenchy a Seoul di Piuarch

Il nuovo flagship store Givenchy a Seoul (foto di Kyungsub Shin)
Il nuovo flagship store Givenchy a Seoul (foto di Kyungsub Shin)

Porta la firma di Piuarch, il nuovo flagship store Givenchy inaugurato nello shopping district di Gangnam-Gu, a Seoul.
Situata lungo la prestigiosa Cheongdam Dong, la boutique si estende per 400 metri quadrati, suddivisi su quattro piani, ed è il risultato dell’incontro tra il concept originale del direttore creativo della Maison, Riccardo Tisci e la peculiare ricerca progettuale che caratterizza lo studio milanese Piuarch.

La boutique illuminata la sera (foto di Kyungsub Shin)
La boutique illuminata la sera (foto di Kyungsub Shin)

L’edificio presenta una struttura geometrica grafica ed interni iper-minimalisti che riflettono i temi e l’allure del brand ed esaltano, in un ricercato contrasto, i prodotti esposti.

Particolare dell'involucro scultoreo in acciaio elettrolucidato (foto di Kyungsub Shin)
Particolare dell’involucro scultoreo in acciaio elettrolucidato (foto di Kyungsub Shin)

Piuarch ha inteso esprimere già nella facciata dell’edificio, l’elemento iconico e suggestivo che rappresenta i valori del brand Givenchy: la natura di un processo sartoriale è stata, quindi, trasferita su scala urbana e scultorea, realizzando i prospetti del volume cubico nero lucido che poggia su un piano terra interamente vetrato.

Il volume cubico dell'edificio, sospeso sul basamento vetrato (foto di Kyungsub Shin)
Il volume cubico dell’edificio, sospeso sul basamento vetrato (foto di Kyungsub Shin)

Ideato come un vero e proprio involucro, il prospetto dell’edificio appare, come un abito, simile a un tessuto in rilievo: espressione dell’identità urbana, esso rappresenta, al tempo stesso, l’evocazione del caratteristico taglio sartoriale a ”T” che contraddistingue il marchio francese.

Vista degli interni (foto di Kyungsub Shin)
Vista degli interni (foto di Kyungsub Shin)

La superficie bugnata delle lastre in acciaio elettrolucidato, presenta un andamento in rilievo bombato e definisce un effetto cangiante che muta nel riflesso della luce e del paesaggio.

Marmo calacatta, salanoir e pietra di Basalto contrastano con le collezioni esposte (foto di Kyungsub Shin)
Marmo calacatta, salanoir e pietra di Basalto contrastano con le collezioni esposte (foto di Kyungsub Shin)

Al vertice dell’edificio la facciata si apre in una citazione del celebre T cut, mostrando un dettaglio in ottone satinato: questo diviene un segno distintivo dell’edificio, il landmark urbano per chi percorre la grande via Cheongdam. Ispirata all’Optical Art ed alla lavorazione dei tessuti operati, scelti da Givenchy per le ultime collezioni, la lamiera ondulata dell’involucro presenta fori irregolari che aggiungono ulteriore variabilità all’edificio, in particolare durante la sera.

Particolare dell'ingresso alla boutiqie (foto di Kyungsub Shin)
Particolare dell’ingresso alla boutiqie (foto di Kyungsub Shin)

Il concept generale del progetto di interni si esprime attraverso una peculiare ricerca nei materiali: marmo calacatta, salanoir e pietra di Basalto vengono affiancate a elementi contrastanti per dare luogo ad un’atmosfera elegante e, allo stesso tempo, contemporanea. Particolare importanza è data alla scala interna rivestita di Marmo Sahara noir, staccata dal muro con rampe che salgono in direzioni diverse.

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