Il Granjardì di Arnau estudi d’arquitectura

Il casale nella campagna de La Vall d’en Bas (foto di Marc Torra Ferrer)
Il casale nella campagna de La Vall d’en Bas (foto di Marc Torra Ferrer)

Il progetto Granjardì dello studio Arnau estudi d’arquitectura riguarda la riqualificazione di un casale nella campagna de La Vall d’en Bas, in Catalogna.

Al casale esistente è stato aggiunto un volume d'accesso per l'uso produrrivo (foto di Marc Torra Ferrer)
Al casale esistente è stato aggiunto un volume d’accesso per l’uso produttivo (foto di Marc Torra Ferrer)

I progettisti hanno posto la propria attenzione verso la lettura delle tracce presenti nel paesaggio in «un processo che ci ha portati a riflettere sul tessuto di casali, capannoni, muri e sentieri che nel corso del tempo hanno colonizzato il paesaggio dando forma a molte case; ma che ora è necessario comprendere – prima di agire su di essi – perché poco, o forse nulla, è rimasto degli originali. Solo una serie di pezzi che hanno plasmato alcuni ambiti, angoli e piazze, con l’essenza romantica delle piccole città non più configurabili».

[metaslider id=40491]

Il progetto, quindi, si evolve quale riorganizzazione degli elementi rimasti nel paesaggio, con la necessità di rendere funzionale la nuova architettura: definire spazi per il magazzino, che comprendano spogliatoi e ambiti per il ricovero delle attrezzature da lavoro, oltre a un nuovo locale per la caldaia a biomassa.

Murature in cemento configurano i nuovi percorsi (foto di Marc Torra Ferrer)
Murature in cemento configurano i nuovi percorsi (foto di Marc Torra Ferrer)

Sia gli elementi che sono stati sacrificati, sia ciò che è stato scelto di mantenere – come alcuni muri di recinzione e volumi secondari addossati al casale – collaborano alla configurazione di un insieme architettonico discontinuo, con nuovi spazi semiinterrati ed elementi innestati sull’edificio principale.

Viste dal basso della nuova passerella d'accesso (foto di Marc Torra Ferrer)
Viste dal basso della nuova passerella d’accesso (foto di Marc Torra Ferrer)

Così il nuovo magazzino risulta, appunto, essere un volume basso coperto da un tetto giardino che lo integra nel paesaggio collinare: questo nuovo suolo verde è poi riconnesso all’abitazione attraverso una passerella in acciaio che entra nel casale in pietra originale. Il percorso sottostante, d’accesso al magazzino e alla casa, si apre, invece, in un piccolo patio ricavato dalla precedente presenza di un pozzo.

Planimetria e sezione paesaggistica (foto di Arnau estudi d'arquitectura)
Planimetria e sezione paesaggistica (foto di Arnau estudi d’arquitectura)

Nuovi muri in cemento a vista ed elementi lamellari in legno si alternano alle murature intonacate del casale e ai grandi muri in pietra di differenti epoche; realizzando un paesaggio composito e stratificato, un luogo che scopre la propria identità scavando nel terreno fertile della Catalogna.

 

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO