Il Jeju Hills Hotel Resort: il paesaggio costruito del futuro

 

Visualizzazione dell’Jeju Hills Hotel Resort (foto di Lava)

Lava – Laboratory for Visionary Architecture ha progettato il Jeju Hills Hotel Resort come un elemento della morfologia geografica dell’isola coreana di Jeju.

L’hotel, sull’isola coreana di Jeju, replica la topografia del sito vulcanico (foto di Lava)

L’hotel rimanda con la sua megastruttura alle catene montuose d’origine vulcanica dell’isola, situata nel sud-est della Corea del Sud, in posizione strategica tra le tre nazioni asiatiche di Cina, Giappone e Corea: l’isola costituisce, proprio per questo, il futuro approdo per numerosi turisti.

Una delle corti esterne dell’immenso complesso (foto di Lava)

La bellezza del paesaggio naturale e la sua variazione durante le stagioni attira visitatori locali come internazionali e l’hotel è stato progettato per evocare il vulcano Hallasan, patrimonio mondiale e meta turistica.

Uno spaccato assonometrico di uno degli edifici dell’hotel (foto di Lava)

Generato con un andamento topologico di “valli e canyon”, l’hotel ospita ben 2000 camere affacciate su terrazzamenti verso il paesaggio e cortili interni interconnessi nell’ambito di un atrio aperto.

Planimetria del progetto (foto di Lava)

Il costruito artificiale è avvolto dagli elementi naturali che lo integrano dando luogo a un nuovo paesaggio: la vegetazione viene anche introiettata negli ambienti interni dell’hotel, componendo il proseguimento della visione paesaggistica che caratterizza il progetto al suo esterno.

Visualizzazione di un contesto esterno del resort (foto di Lava)

L’hotel comprende anche un cinema, ristoranti, un grande acquario, ambiti sul lungomare e sul porto, immersi in un contesto di spazi continui per lo shopping ed il commercio: la pianificazione del complesso prevede circa 600mila metri quadrati, con i volumi più alti che raggiungono ben 77 metri.

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