Il Kent State Design Loft di Weiss/Manfredi

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Il progetto “Kent State Design Loft” realizzato dallo studio Weiss/Manfredi in collaborazione con Richard L. Bowen & Associates, è ideato quale elemento configuratore di nuove connessioni. L’edificio è infatti situato tra il College of Architecture, della Kent State University, e la città di Kent, in Ohio, formando un nuovo hub che si apre al livello pubblico con una galleria continua, affacciata verso l’università.

Lo spazio della biblioteca (foto di Weiss / Manfredi)
Lo spazio della biblioteca (foto di Weiss / Manfredi)

Lo spazio della galleria è composta da una sequenza ascendente di ambiti collegati e riconfigurabili, che si possono così adattare a molteplici funzioni ed eventi, quali spazi di ristorazione, sale lettura, una libreria ed aree espositive. Cuore del progetto è poi lo spazio continuo dedicato ai loft: sono stati previsti studi open space per massimizzare la flessibilità funzionale e realizzare un luogo dinamico, in grado di adattarsi all’evoluzione del concetto di abitazione ed apprendimento. L’edificio di 125mila metri quadrati stabilisce un centro innovativo per le discipline del design e della progettazione, aprendo una nuova finestra sui programmi creativi ed artistici condotti nella pratica di ricerca universitaria.

Modello di studio nelle fasi di composizione (foto di Weiss / Manfredi)
Modello di studio nelle fasi di composizione (foto di Weiss / Manfredi)

Il progetto del suolo informa la volumetria del costruito, che restituisce la scala dimensionale rispetto agli edifici vicini. Le volumetrie e materiali del nuovo edificio riflettono il contesto materiale del campus e la comunità circostante. Nella facciata nord una scalinata continua consente la configurazione di un anfiteatro che collega gli spazi degli studi, componendo l’opportunità di discussione spontanea e incontro. La forma efficiente dell’edificio massimizza la luce naturale, portata negli internia anche attraverso l’uso di numerosi lucernari, e riduce al minimo il consumo di energia. La presenza delle scale, questa volta antincendio, domina anche la facciata sud dove un percorso leggero e continuo collega i livelli degli studi: concepito nel contesto che si costituisce con l’università, questo percorso a sbalzo intreccia gli spazi dell’edificio in quelli del campus realizzando una corte verticale.

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