Il mercato coperto di Gant di Robbrecht en Daem

Con i suoi 40 metri di lunghezza la copertura in acciaio, legno e vetro poggia su quattro imponenti pilastri in calcestruzzo (foto di Bert Callens)

A seguito di due concorsi indetti dal Comune di Gant per la progettazione della piazza centrale e di un parcheggio sotterraneo della cittadina fiamminga, Robbrecht en Daem insieme a Marie-José van Hee propongono un progetto che, se da un lato ristabilisce dal punto di vista urbanistico una sequenza coerente di spazi aperti pubblici, dall’altro va oltre il programma richiesto, riempiendo un vuoto storicamente ingiustificato con la struttura permanente del Mercato.

I pilastri che sorreggono la copertura non sono soltanto strutturali: uno contiene l’ascensore alla quote inferiore e un altro un grande camino  (foto di Bert Callens)

Appoggiata su un tappeto di pietre basaltiche, la sua architettura contemporanea si rifà indiscutibilmente alla tipología residenziale tradizionale, dialogando con le importanti preesistenze della Cattedrale, il campanile e la Chiesa di San Nicola.

Rivestita internamente in tavole di quercia, la copertura è tempestata di piccole
fenditure rettangolari che filtrano la luce naturale (foto di Bert Callens)

Quattro massicci pilastri in calcestruzzo sorreggono la copertura a quattro falde asimmetriche, punteggiate da centinaia di fenditure rettangolari che lasciano filtrare la luce naturale di giorno e che di notte creano un suggestivo effetto scenografico grazie all’illuminazione artificiale posizionata all’interno.

Gli autori descrivono la silhouette del mercato come “un foglio di carta appoggiato su quattro piedi giganti”

Il rivestimento ligneo della copertura, sorretto da una trama metallica, è protetto dalle intemperie da un involucro in lamine di vetro, che riflette e cattura la luce e che rimanda all’uso decorativo del mattone e della pietra presente nelle architetture storiche circostanti. Alla quota inferiore, parallela al Mercato un’ampia area progettata a verde si collega direttamente al bar-ristorante, al parcheggio per biciclette e alle toilette che trovano spazio al di sotto del Mercato.

 

 

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO