Il Museo del Fuoco a Żory di OVO Grabczewscy

Vista del Museo del Fuoco di Żory, Polonia (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
Vista del Museo del Fuoco di Żory, Polonia (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

Il Museo del Fuoco a Żory, Polonia, è opera dello studio OVO Grabczewscy Architekci, a cui è stato richiesto di progettare un padiglione espositivo per promuovere la città di Żory e mostrarne le peculiarità a nuovi turisti, passanti ed investitori.

L'edificio lungo la strada che conduce alla città (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
L’edificio lungo la strada che conduce alla città (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

Per promuovere il centro urbano, il padiglione è stato collocato, in risalto, vicino alla strada principale di accesso alla città: qui, il costruito esistente ha una configurazione molto irregolare, con la presenza di un gran numero di infrastrutture sotterranee, che hanno lasciato posto solo ad un sito di costruzione dalle geometrie molto irregolari ed insolite.

Il museo è ispirato all'immagine di una fiamma, simbolo della città (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
Il museo è ispirato all’immagine di una fiamma, simbolo della città (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

Per questo motivo, i progettisti spiegano come per un lungo periodo non siano riusciti a proporre alcuna soluzione architettonica ragionevole per la città, e nel ricercare un fattore determinante che potesse informare la progettazione si sono rivolti all’ulteriore studio dell’ambito urbano.

L'edificio in una vista notturna (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
L’edificio in una vista notturna (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

Il nome della città – Żory – significa “fuoco”, “bruciato”, “fiamme”; nel XII secolo, quando fu fondata, la foresta venne bruciata in modo da liberare spazio per la nuova area urbana. Questo simbolo è ancora riconoscibile e importante per la comunità che organizza un Festival del Fuoco in estate e rappresenta il logo della città con una piccola fiamma.

Vista dell'ingresso principale (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
Vista dell’ingresso principale (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

«È diventato ovvio per noi, che l’edificio sarebbe dovuto apparire come un fuoco – spiegano i progettisti». Anche la strana forma del sito si prestava a tale scopo e l’idea ha cominciato a prender forma.

Il Museo è circondato da percorsi pedonali ed aree verdi (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
Il Museo è circondato da percorsi pedonali ed aree verdi (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

L’edificio è stato composto da tre pareti indipendenti, come sospese una accanto all’altra: la loro definizione formale e materica, essendo rivestite con lastre di rame, rimanda alle forme di fiamme danzanti.

Particolare del rivestimento in rame (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
Particolare del rivestimento in rame (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

Gli spazi tra le pareti sono completamente racchiusi da vetrate, formando gli ingressi al padiglione.

Viste degli interni (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)
Viste degli interni (foto di Tomasz Zakrzewski / archifolio)

La struttura rivestita è composta da calcestruzzo architettonico, le pavimentazioni invece sono realizzate in pietra nera, estesa a ricoprire le superfici d’accesso esterne.

Planimetria del piano interrato (foto di OVO Grabczewscy Architekci)
Planimetria del piano interrato (foto di OVO Grabczewscy Architekci)

Durante lo scavo di fondazione, il cliente ha proposto l’idea di utilizzare lo spazio sotterraneo per posizionare una grande sala espositiva: «ecco come ci è venuta l’idea che l’intero edificio sarebbe potuto diventare il “Museo del Fuoco” osservano i progettisti».

Planimetria del piano terra (foto di OVO Grabczewscy Architekci)
Planimetria del piano terra (foto di OVO Grabczewscy Architekci)

La costruzione è stata quindi ideata in connessione con il paesaggio esterno, disegnato da percorsi pedonali e ambiti verdi che esaltano la tematica del museo e il cui uso è stato previsto, in particolare, per il nuovo svolgimento della festa del Fuoco.

Se ti interessa l’architettura museale, leggi Musei

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