Il numero di aprile è in distribuzione. Scopri la convenzione e abbonati!

pro_02_15_webL’Harvard Art Museums apre al pubblico e mostra la convivenza di tre strutture museali fra le più importanti degli Stati Uniti: il Fogg Museum, il Busch-Reisinger Museum e l’Arthur M. Sackler Museum, fino a pochi mesi fa collocati in edifici distinti, si abbracciano oggi sotto un unico tetto. La firma è di Renzo Piano. Nel frattempo, in uno dei quartieri più congestionati di Seoul, Yong Ju Lee rilegge le tecniche costruttive del passato attraverso le tecnologie digitali. L’Università di Oxford Brookes inaugura il nuovo campus con i due plessi del John Henry Brookes e Abercrombie che ospita la Facoltà di Tecnologia, Design e Ambiente. Il progetto dello studio Design Engine ha ricevuto l’ambito premio del Riba come migliore architettura nazionale per le innovazione del linguaggio compositivo e per la straordinaria qualità della sua ingegneria ambientale. A Torino, invece, firmato Isolarchitetti, un intervento di rinnovo articolato e creativo sul Museo delle Antichità Egizie ha valorizzato la storicità dell’edificio guariniano rendendolo moderno.
Il progetto del norvegese 22JMinnesteder Memoriales di Estudio [Sic] scaturisce da geometrie interconnesse che, sottolineando l’importanze dell’incontro tra le persone, ricostruiscono l’immagine del tragico attentato di Oslo e Utoya.
È di Fran Silvestre Arquitectos la Casa del Acantilado a Calpe (Alicante) che sembra essere sospesa tra le rocce della costa spagnola, mentre The Number 6, è il nome con il quale è stato ribattezzato un edificio storico di Torino dopo l’intervento di ristrutturazione da parte di Gruppo Building, società che lo ha riportato alla sua vocazione di prestigiosa dimora.
Il mitico stadio San Mamés dell’Athletic Bilbao, detto la Catedrál, è stato ricostruito da César Azcárate di Acxt-Idom, con l’obiettivo di ricrearne l’esaltante atmosfera, potenziandone prestazioni e impatto urbano.
2226 è un edificio per uffici a consumo quasi zero, in muratura portante e senza impianti di climatizzazione, la cui immagine è frutto di un accurato studio delle interazioni fra spazio costruito, risorse ambientali ed energie naturali. La firma è di BE Baumschlager Eberle.
E mentre continua l’omaggio a Le Corbusier a cinquant’anni dalla sua morte, si esplora, nello speciale, Malta e il suo waterfront.

Ma c’è molto altro ancora. Abbonati! E se sei un architetto, scopri la convenzione a te riservata.

 

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