Il nuovo lungomare di Santa Bárbara di José Luis Bezos Alonso

Vista del nuovo edificio a Cadice (foto di José Luis Bezos Alonso)
Vista del nuovo edificio a Cadice (foto di José Luis Bezos Alonso)

Il nuovo lungomare di Santa Bárbara e l’Edificio di Protezione del Parque Genovés sono il risultato della proposta di progetto realizzata da José Luis Bezos Alonso; scelta dal Comune di Cadice attraverso un precedente concorso internazionale.

Vista aerea del lungomare e del Parque Genovés (foto di José Luis Bezos Alonso)
Vista aerea del lungomare e del Parque Genovés (foto di José Luis Bezos Alonso)

Riorganizzare e rendere accessibile il lungomare di Santa Bárbara è stato l’obiettivo dell’architettura, che si dispone come un recinto a protezione del vicino Parque Genovés. Le specie esotiche di questo parco sono, infatti, di origine americana e dichiarate patrimonio protetto: esse hanno richiesto un’attenzione particolare a causa della loro esposizione al mare.

Particolare dell'architettura di protezione per il parco (foto di José Luis Bezos Alonso)
Particolare dell’architettura di protezione per il parco (foto di José Luis Bezos Alonso)

Un alto muro bianco era stato costruito, già in passato, sul lungomare proprio per questo motivo, per preservare il parco dalla brezza dell’oceano.

Vista dell'edificio e del suo nuovo belvedere in copertura (foto di José Luis Bezos Alonso)
Vista dell’edificio e del suo nuovo belvedere in copertura (foto di José Luis Bezos Alonso)

L’antico muro, fatto di parti e residui di diversa altezza, separava completamente la vegetazione dal mare, sia visivamente che fisicamente.

Il nuovo progetto mantiene la presenza del muro in una costruzione che protegge il parco; ma che permette, ugualmente, un rapporto di connessione con il lungomare di Santa Bárbara.

. L'accesso al lungomare di Santa Bárbara ed alla promenade sopra l'edificio (foto di José Luis Bezos Alonso)
L’accesso al lungomare di Santa Bárbara ed alla promenade sopra l’edificio (foto di José Luis Bezos Alonso)

La spianata su cui sorge l’edificio era stata utilizzata per lungo tempo come un parcheggio: l’architettura ha trasformato questo luogo in un estensione del parco, una soglia aperta con zone a verde, aree sportive e campi da gioco.

L'architettura illuminata durante la sera (foto di José Luis Bezos Alonso)
L’architettura illuminata durante la sera (foto di José Luis Bezos Alonso)

Il nuovo edificio, pur proteggendo il parco Genovés dal vento e dal maltempo; realizza un rapporto molto permeabile e trasparente con la nuova Santa Bárbara Promenade.

Gli interni dell'architettura (foto di José Luis Bezos Alonso)
Gli interni dell’architettura (foto di José Luis Bezos Alonso)

I due ambiti divengono spazi urbani connessi e complementari, configurati attraverso cinque nuovi accessi; inoltre, il livello superiore della copertura diviene percorribile, costituendosi come un nuovo belvedere rialzato che guarda, da un lato, al parco Genovés e, dall’altro, verso il lungomare e la baia di Cadice.

Inquadramento planimetrico nella città di Cadice (foto di José Luis Bezos Alonso)
Inquadramento planimetrico nella città di Cadice (foto di José Luis Bezos Alonso)

Si tratta di un nuovo “muro abitato” la cui altezza limitata e l’andamento non rettilineo rispondono direttamente alle condizioni del contesto; alla necessità di non mettere in ombra gli spazi funzionali interni; mantenendo la migliore protezione per il parco e rispettando il sedime edificato preesistente, secondo le richieste urbanistiche di tutela dell’area.

Planimetria (foto di José Luis Bezos Alonso)
Planimetria (foto di José Luis Bezos Alonso)

Il muro, nel suo nuovo spessore, ospita funzioni diverse – alcune legate alle attività culturali ed ai bagni pubblici; altre agli ambiti di lavoro, con gli spogliatoi ed il magazzino per il personale del parco – mentre in precedenza, le costruzioni precarie esistenti erano addossate al suo perimetro.

Modello tridimensionale (foto di José Luis Bezos Alonso)
Modello tridimensionale (foto di José Luis Bezos Alonso)

La materialità dell’architettura, mantenendo un principio di contrapposizione, ricerca una sensazione di leggerezza e trasparenza; e impiega vetri, policarbonato ed acciaio.

Sezione trasversale (foto di José Luis Bezos Alonso)
Sezione trasversale (foto di José Luis Bezos Alonso)

Le facciate, infine, composte da vetrate al piano terra e da un doppio rivestimento traslucido al livello superiore, sono ideate per essere retroilluminate nelle ore di buio, così da comporre un ampio fascio di luce di fronte alla baia.

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