Il padiglione svizzero a Expo 2015

Le torri edibili
Le torri edibili

Il progetto presenterà una piattaforma aperta dove poggiano quattro torri in legno e vetro riempite di prodotti alimentari. I visitatori accedono alle torri attraverso ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi degli alimenti: man mano che le torri si svuotano le basi su cui poggiano si abbassano, modificando così la struttura edibile del padiglione.

I volumi e i percorsi del padiglione svizzero
I volumi e i percorsi del padiglione svizzero

Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali.

Planimetria del padiglione
Planimetria del padiglione

Attraverso questa visualizzazione del rapporto tra vuoto e pieno, le persone sono invitate a riflettere sul loro comportamento di consumo; il viaggio nelle torri segue un filo conduttore sulla base dell’esperienza personale, offrendo lo spunto per un dialogo sulla disponibilità degli alimenti nel mondo e sullo sviluppo sostenibile.

I prospetti
I prospetti

I visitatori potranno consumare sul posto o portare con sé le quantità di prodotto che desiderano. Finita l’Expo, dopo lo smantellamento, le torri saranno riutilizzate nelle città svizzere come serre urbane.

Noah Baumgartner e Daniel Christen
Noah Baumgartner e Daniel Christen

Netwerch Architektur
Lo studio Netwerch Architektur è stato fondato da Noah Baumgartner e Daniel Christen. Dall’architettura alla mostra allo sviluppo di prodotti, Netwerch è impegnato in diversi campi tutti caratterizzati da standard qualitativi elevati, design sostenibile e funzionalità ottimale

 

 

 

Scheda
Committente
Dipartimento federale svizzero degli Affari esteri
Progetto
Netwerch Architektur (Noah Baumgartner + Daniel Christen)

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