Per una nuova “Ascesa Culturale”

La proposta progettuale per il Taichung City Cultural Center (foto di Synthesis Design+Architecture)

Lo studio Synthesis Design+Architecture ha realizzato una nuova proposta progettuale per il Centro Culturale di Taichung, in Taiwan: la Cultural Ascent” – ascesa culturale – unisce i programmi funzionali di una biblioteca pubblica, un museo di belle arti ed un parco cittadino, in un concept architettonico contemporaneo e rappresentativo.

Visualizzazione dall’altro dell’edificio illuminato (foto di Synthesis Design+Architecture)

L’obiettivo della proposta è di comporre condizioni spaziali che sappiano accogliere numerose funzioni interconnesse. Per fare ciò, grazie allo studio dei dislivelli nella sezione architettonica, sono stati articolati piani in pendenza e in continuo movimento, mentre le facciate assumono un pattern variabile che riflette le modificazioni interne e le diverse condizioni programmatiche.

L’architettura si solleva dal suolo in una “ascesa culturale” (foto di Synthesis Design+Architecture)

L’organizzazione dell’edificio è guidata da due intrecci di rampe e dall’incastro del programma secondo un movimento ascensionale: la biblioteca e il museo si staccano dal paesaggio opponendosi in un andamento che prosegue in senso orario, con strutture imperniate su un unico nucleo portante.

Le funzioni interconnesse si sviluppano su piani inclinati (foto di Synthesis Design+Architecture)

In interrato le funzioni sono unificate negli spazi d’amministrazione condivisi e in quelli di parcheggio; nell’elevato, invece, ciascun programma si dispone in modo indipendente, prevedendo intersezioni solo in contesti spaziali scelti, dove la circolazione ed i nuclei verticali divengono comuni, per poi fondersi completamente sul tetto, in una scultorea terrazza.

Vista degli interni dinamici e luminosi (foto di Synthesis Design+Architecture)

Nella sezione i volumi inclinati collaborano nella definizione di uno spazio di soglia connesso tra il contesto urbano ed il parco adiacente a sud, sviluppato anche al di sotto della nuova architettura.
La proposta intende, infatti, presentare un gateway urbano verso il parco, che ne sappia estendere il paesaggio ma pure fornire un bordo leggibile:
quest’ultimo è, in particolare, leggibile nella pianta dell’architettura che con il suo andamento costruisce un atrio dinamico e composto da molteplici stratificazioni.

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