Il Raw Australian Shed di Kennedy Associates per Sydney

Vista del padiglione "Raw Australian Shed" (foto di Peter Bennetts)
Vista del padiglione “Raw Australian Shed” (foto di Peter Bennetts)

Il progetto Raw Australian Shed dello studio Kennedy Associates Architects è stato selezionato come finalista nel 2014 World Architecture Festival Awards.

Prospetto laterale del padiglione (foto di Peter Bennetts)
Prospetto laterale del padiglione (foto di Peter Bennetts)

Il concept del progetto ha fatto riferimento, per l’architettura dell’Agl Lakeside Pavilion situato nel Giardino Botanico Australiano di Sydney, a due principi altamente simbolici: un impalcato teatrale semi-permanente e una struttura a shed più fissa e stabile.

L'architettura è affacciata sul lago nel Giardino Botanico Australiano di Sydney (foto di Peter Bennetts)
L’architettura è affacciata sul lago nel Giardino Botanico Australiano di Sydney (foto di Peter Bennetts)

Il padiglione, costruito quasi interamente in acciaio per una massima efficienza e per mantenere un bilancio modesto, è quindi realizzato da un’architettura in cui nulla viene nascosto, nulla è richiuso, niente è rivestito.

Vista dell'edificio nel paesaggio (foto di Peter Bennetts)
Vista dell’edificio nel paesaggio (foto di Peter Bennetts)

Trovandosi in cima a una collina, affacciato su un lago, l’edificio costituisce il fulcro delle strutture pubbliche nel giardino ed è stato progettato per ospitare fino a 200 persone, trovando un equilibrio tra una dimensione abbastanza intima per piccoli eventi casuali e quella più ampia necessaria negli eventi programmati con catering e ricevimenti.

Vista della struttura (foto di Peter Bennetts)
Vista della struttura (foto di Peter Bennetts)

Progettato secondo la tradizione delle folies paesaggistiche, l’edificio è composto da uno spazio principale coperto dallo shed, che offre riparo e compone l’ambiente per gli incontri; e da uno spazio secondario, la veranda, che definisce l’ingresso.

Particolare della veranda (foto di Peter Bennetts)
Particolare della veranda (foto di Peter Bennetts)

Sul retro dello spazio, che risulta completamente aperto sul paesaggio, sono state disposte cabine cilindriche che permettono di realizzare i servizi igienici oltre ad essere adibite, in parte, a cisterne per il rifornimento idrico.

Il padiglione compone spazi funzionali ed accoglienti (foto di Peter Bennetts)
Il padiglione compone spazi funzionali ed accoglienti (foto di Peter Bennetts)

Il ritmo dei montanti, i livelli variabili del tetto, gli elementi metallici per la schermatura solare e le geometrie strutturali caratterizzano una serie flessibile di spazi che risultano, quindi, connessi al contesto paesaggistico.

Vista dall'interno della struttura (foto di Peter Bennetts)
Vista dall’interno della struttura (foto di Peter Bennetts)

Inclinato in tre direzioni, il tetto suggerisce l’idea d’impalcato teatrale e definisce il suo ruolo di protagonista nel padiglione: esso disegna il punto più basso al centro dell’edificio spingendo, così, gli ospiti verso le viste aperte lateralmente.

Planimetria del piano terra (foto di Kennedy Associates Architects)
Planimetria del piano terra (foto di Kennedy Associates Architects)

I montanti alti sei metri sono completati da schermi di plastica riciclata: questi elementi filtrano il sole, bilanciano l’altezza dello spazio e incorniciano la vista, portando delicatezza e luce in un’architettura a misura d’uomo.

Sezione trasversale e prospetto nord-est (foto di Kennedy Associates Architects)
Sezione trasversale e prospetto nord-est (foto di Kennedy Associates Architects)

I materiali sono stati tutti scelti per la loro efficienza, riciclabilità, durabilità nel tempo e facilità di manutenzione; tutti, inoltre, sono utilizzati senza ulteriore abbellimento o particolare trattamento di finitura: la loro durezza è complementare al gioco di ombre che li avvolge ed alle diverse texture che, così composte, li rendono caldi e vivaci.

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