Il sagrato della parrocchia di San Vito al Giambellino dello studio Gfr

Il sagrato della Chiesa di San Vito, ridefinito dal nuovo portale in mattoni paramano (foto di SanMarco Terreal)
Il sagrato della Chiesa di San Vito, ridefinito dal nuovo portale in mattoni paramano (foto di SanMarco Terreal)

Costruito nel 1938 il complesso ecclesiale milanese della Parrocchia di San Vito al Giambellino era stato progettato con un quadriportico sul fronte verso strada che aveva lo scopo di collegare tra loro i diversi edifici. Ma, a causa della guerra, i lavori non furono terminati e i fronti erano quindi rimasti disadorni e inadatti per completare un sito sacro.

Il complesso prima dell'intervento (foto di SanMarco Terreal)
Il complesso prima dell’intervento (foto di SanMarco Terreal)

Gli effetti del tempo sugli edifici e la volontà, da parte del parroco e dei parrocchiani, di rinnovare le aree che circondano la chiesa e renderle idonee alle attività aggregative della parrocchia, hanno dato l’impulso alla redazione di un nuovo progetto, affidato all’architetto Giovanna Franco Repellini, dello Studio Architettura Gfr, che ha consentito la costruzione di nuova architettura a ridosso di edifici esistenti.

Il progetto redatto da Giovanna Franco Repellini (foto di Studio Architettura Gfr)
Il progetto redatto da Giovanna Franco Repellini (foto di Studio Architettura Gfr)

La ricerca progettuale si è sviluppata dunque secondo alcune direttrici, ovvero, creare una costruzione di impronta contemporanea, ma con una forma architettonica coerente con l’esistente e la tradizione storica, dare rilevanza alla facciata e al sagrato con un intervento a forte carica simbolica sottolineando l’ingresso come luogo di passaggio ben riconoscibile tra la chiesa e il suo popolo; organizzare gli spazi esterni in modo funzionale: il sagrato frontale per i fedeli, la parte carraia sul fianco con area sosta e carico scarico, la parte retrostante per le attività sportive e per l’oratorio.

La facciata della chiesa e il portale in cemento bianco serigrafato (foto di SanMarco Terreal)
La facciata della chiesa e il portale in cemento bianco serigrafato (foto di SanMarco Terreal)

Queste caratteristiche sono state ottenute costruendo tutto attorno al sagrato un portico semplice e lineare in mattoni paramano prodotti da San Marco Terreal e ridefinendo la nuova facciata con un grande portale in calcestruzzo, una croce luminosa a tutta altezza e campane (prima inesistenti) poste in facciata.

Il portale riproduce, in serigrafia un intreccio di foglie, che riporta all'immagine di San Vito e, al centro, una colomba bianca (foto di SanMarco Terreal)
Il portale riproduce, in serigrafia un intreccio di foglie, che riporta all’immagine di San Vito e, al centro, una colomba bianca (foto di SanMarco Terreal)

Il portale alto 8 metri (la chiesa è alta 25) è stato realizzato con un particolare cemento bianco che viene chiamato pietra fusa perché è liscio e setoso come il marmo e non trattiene lo sporco e lo smog. Il decoro all’ingresso, formato da un intreccio di foglie di palma e dall’immagine dello Spirito Santo, è stato serigrafato su cemento.

Nel portale, i tagli che costisuiscono la croce sono retroilluminati a Led (foto di SanMarco Terreal)
Nel portale, i tagli che costituiscono la croce sono retroilluminati a Led (foto di SanMarco Terreal)

La croce, disegnata come un lungo taglio per tutta l’altezza del portale, accoglie al suo interno dei tubi a Led che illuminano completamente l’incavo trasformando il segno in un fascio luminoso di notte molto suggestivo.

Il sagrato è rivestito di beola con inserti in pietra di Trani (foto di SanMarco Terreal)
Il sagrato è rivestito di beola con inserti in pietra di Trani (foto di SanMarco Terreal)

In assenza di campanile si è deciso di posizionare in facciata 5 campane di ridotte dimensioni per non creare fastidiose risonanze, ma sufficienti per piccoli concerti. La pavimentazione del sagrato è stata completamente lastricata in beola con fasce decorative e inserti in pietra di Trani.

SchedaCommittente
Parrocchia di San Vito al Giambellino, Milano
Progettista
Giovanna Franco Rampellini, dello Studio Architettura Gfr
Impresa esecutrice
Edil Sangaletti, Zanica (Bg)
Mattoni paramano
San Marco Terreal

 

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