Il Seulmundae Halmang Museum del Jeju Stone Park

Vista aerea del Seulmundae Halmang Museum, Corea (foto di Samoo)

La nuova fase di costruzione del Jeju Stone Park, situato nella maggiore isola vulcanica sudcoreana da cui prende il nome, prevede la costruzione del Seulmundae Halmang Museum progettato dallo studio Samoo. Il mito, che pervade la formazione dell’isola e la sua popolazione, tramanda la presenza di una grande divinità, Seulmundae Halmang: una donna alta che avrebbe creato il vulcano Halla, nucleo dell’isola, a mani nude.

Il museo sull’isola di Jeju, sullo sfondo il vulcano Halla (foto di Samoo)

La storia racconta di come Seulmundae Halmang abbia perso la vita precipitando nella pentola di zuppa che preparava per i suoi 500 bambini: questi avrebbero poi scoperto, dopo aver mangiato la pietanza, del grande errore fatto e si sarebbero dunque trasformati in 500 pietre. Così, ancora oggi, il mito spiega la presenza di una moltitudine di grandi statue di pietra sparse nella natura dell’esteso ed incantevole Jeju Stone Park.

Lo spazio principale d’esposizione è configurato come un grande muro, asse strutturante la disposizione progettuale (foto di Samoo)

Il progetto prevede la costruzione del Seulmundae Halmang Museum che, integrato nella natura, renderà accessibile, in modo più approfondito e vasto, la cultura, i miti e la storia che pervadono l’isola di Jeju.

La varietà degli eventi espositivi che si aprono nel paesaggio (foto di Samoo)

Il percorso espositivo principale è stato sviluppato come un grande muro, asse principale del museo che collega differenti percorsi e si apre, come un telo flessibile, in più punti, permettendo l’accesso per l’escursione dello Stone Park.

Vista dell’interno del museo (foto di Samoo)

Per il museo sono previsti numerosi programmi che alternano mostre permanenti ad esibizioni temporanee, sale polifunzionali e spazi all’aperto, dislocati in successione lungo la parete che si affaccia su un bacino d’acqua. Quest’ultimo elemento, insieme all’uso della pietra ed alla vegetazione, ricompone l’atmosfera magica che distingue le storie del mito legate a Jeju.

Spazio interno tra l’asse principale espositivo e gli eventi architettonici collegati al Jeju Stone Park (foto di Samoo)

L’architettura è ideata con attenzione alla sostenibilità attraverso lo studio della ventilazione naturale, usata come fonte energetica; dell’integrazione nel verde delle coperture dei volumi per minimizzarne l’impatto e la spesa energetica e della raccolta e riuso di acque piovane, ottenendo un complesso articolato che diviene estensione degli elementi naturali dell’isola.

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