Il Taipei Performing Arts Center

Visualizzazione del complesso teatrale nella città di Taipei (foto di Philippe Ruault per Oma)
Visualizzazione del complesso teatrale nella città di Taipei (foto di Philippe Ruault per Oma)

Il progetto dello studio Oma per il Taipei Performing Arts Center celebra il completamento delle opere strutturali: alla presenza del Sindaco di Taipei, Hau Lung-pin, insieme al team Oma guidato da Rem Koolhaas e David Gianotten, i partner progettuali Kris Yao | Arteche i rappresentanti amministrativi della città cinese sarà festeggiato il buon esito di questa prima fase costruttiva.

Vista aerea del Taipei Performing Arts Center in costruzione (foto di Philippe Ruault per Oma)
Vista aerea del Taipei Performing Arts Center in costruzione (foto di Philippe Ruault per Oma)

Il complesso teatrale è stato ideato secondo una configurazione progettuale sperimentale che restituisce all’esterno, pur senza il preciso proposito, l’immagine iconica di una nuova architettura.

In questi giorni si celebra il completamento della struttura dell'edificio (foto di Philippe Ruault per Oma)
In questi giorni si celebra il completamento della struttura dell’edificio (foto di Philippe Ruault per Oma)

L’edificio è composto da un Gran Teatro di forma asimmetrica e 1500 posti disponibili, affacciato al Teatro Multiform, uno spazio flessibile, situato sul medesimo livello del Gran Teatro e concepito per ospitare, nelle sue 800 sedute, nuove performance sperimentali.

Vista sull'esterno dall'edificio in costruzione (foto di Philippe Ruault per Oma
Vista sull’esterno dall’edificio in costruzione (foto di Philippe Ruault per Oma

A questi si aggiunge una Proscenio Playhouse, di ulteriori 800 posti, che conclude l’articolazione centrale delle sale teatrali, organizzate a spina di pesce in un cubo centrale, dove possono funzionare autonomamente.

Un momento della costruzione (foto di Philippe Ruault per Oma)
Un momento della costruzione (foto di Philippe Ruault per Oma)

Questa configurazione permette anche ai tre spazi di essere modificati a seconda dell’uso oppure di essere uniti in scenari insospettati. Nella sua compattezza il complesso si presenta, proprio grazie a questa unione configurativa, con differenti affacci verso l’esterno.

Il volume sferico del Teatro Multiform (foto di Philippe Ruault per Oma)
Il volume sferico del Teatro Multiform (foto di Philippe Ruault per Oma)

I singoli teatri sporgono, infatti, sulla città sospesi sopra di essa mostrandosi nelle loro molteplici forme. David Gianotten spiega: “Con la sua sovrastruttura finita, il collegamento del Taipei Performing Arts Center con il tessuto urbano circostante diventa evidente. Il centro d’arte e spettacolo risponde alla adiacente stazione Jiantan Mrt e il mercato notturno, incanalando l’energia della vita pubblica informale dei dintorni nel sito e verso il futuro edificio, che intensifica la loro vitalità”.

Vista dell'edificio in costruzione nella città (foto di Philippe Ruault per Oma)
Vista dell’edificio in costruzione nella città (foto di Philippe Ruault per Oma)

La costruzione della facciata del complesso avrà inizio nel prossimo mese di ottobre. L’involucro sarà costituito da due materiali principali: il vetro ondulato che avvolge il volume cubo centrale, e pannelli in alluminio di grandi dimensioni per rivestire i tre teatri.

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