Inside Out

 

Piano e Rogers, Pompidou Centre, Paris, 1971-77, il codice dei colori dei servizi esterni (foto di David Noble per gentile concessione di Rogers Stirk Harbour and Partners)

Inside Out è la nuova rassegna monografica dedicata all’opera del grande Richard Rogers. Allestita nelle gallerie della Royal Academy di Londra, la mostra coincide con la celebrazione dell’ ottantesimo compleanno del famoso architetto, e ripercorre fasi importanti della sua vita quali l’influenza della sua famiglia Italiana ,il periodo post bellico, i suoi studi d’architettura alla Architectural Association della capitale britannica e poi il viaggio verso gli Stati Uniti in nave per approfondire la sua formazione a Yale e l’impatto della tecnologia e architettura americana sul suo modo di far architettura. Momenti che divengono eventi importanti del percorso espositivo, dove le foto, gli scritti e gli oggetti vengono presentati dai pensieri e dalle parole dell’architetto stesso.

Richard e Su Rogers, Zip-Up House, 1968, concept (foto di Rogers Stirk Harbour and Partners)

Grande spazio al suo modo di concepire l’architettura all’interno della prima sala della mostra dove le proiezioni ,i video multimediali e le scritte dichiarano i principi del suo “Ethos”. Una sala per riflettere e conoscere, seguita da due gallerie dove si materializzano i progetti, realizzati o ancora sulla carta, di Lord Rogers di Riverside.

Richard Rogers Partnership, Lloyds di Londra, 1978-86, vista dall’alto sulla “The Room” (foto di Estate of Janet Gill)

Sette le tematiche conduttive che organizzano il percorso espositivo e avvicinano esempi dell’opera dell’architetto.In primo piano il grande esordio del Centre Pompidou di Parigi con Renzo Piano, un edifico ai suoi tempi innovativo e radicale, importante non solo per l’edificio in se ma anche per i grandi spazi pubblici del’intorno, elementi chiave nel modo di concepir l’architettura del Maestro. Un edificio aperto e flessibile, che ben si accosta al concetto di “Inside out” e luogo per gente di tutti i tipi.

Richard Rogers Partnership, Terminal 4, Barajas Airport, Madrid 1997-2005, i colori della struttura nel terminal dell’aeroporto (foto di Aena and Manuel Renau)

Nella sezione  “trasparenza, movimento e colore” l’esempio del Terminal 4 dell’aeroporto  Barayas di Madrid e in quella dedicata a “Senso del tempo e luogo” la sede degli Lloyds di Londra, caratterizzato dalla sua struttura scultorea e dal suo rivestimento in acciaio. Un edificio simbolico per la City della capitale a cui si accosterá, il volume rastremato del grande Cheesegrater al  122 Leadenhall Street, ancora work in progress ma gia al primo posto lungo lo skyline della City londinese.Richard  Rogers RA: Inside Out sará aperta al pubblico fino al 13 ottobre 2013.

Richard Rogers Partnership, National Assembly for Wales, Cardiff, 2006, il pubblico che osserva la galleria (foto di Katsuhisa Kida / Fototeca)

Richard Rogers Ra:Inside Out è organizzata da Rogers Stirk Harbour+Partners e dalla Royal Academy of Arts. Curatore della mostra Jeremy Melvin. La mostra è progettata da Ab Rogers Design con grafica di Graphic Thought Facility. Sponsor della mostra Ferrovial, Heathrow e Laing O’Rourke.

di Renata Gatti

Ritratto di Richard Rogers, foto di Andrew Zuckerman
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