J. M. Sánchez García premato con il BSI Swiss Architectural Award

Vista del Tempio di Diana a Merida (foto di Enrico Cano)
Vista del Tempio di Diana a Merida (foto di Enrico Cano)

L’architetto spagnolo José María Sánchez García è stato premiato, a Mendrisio, quale vincitore della quarta edizione del BSI Swiss Architectural Award.

L'architettura contemporanea articola gli antichi spazi del Tempio di Diana (foto di Enrico Cano)
L’architettura contemporanea articola gli antichi spazi del Tempio di Diana (foto di Enrico Cano)

La cerimonia di premiazione, presso Palazzo Canavée, vede anche la partecipazione di Marc Collomb, Direttore dell’Accademia di architettura di Mendrisio; Stefano Coduri, Group Ceo Bsi; Charles Kleiber, Presidente BSI Architectural Foundation; Mario Botta, Presidente di giuria del BSI Swiss Architectural Award 2014, e Nicola Navone, segretario del Premio e vicedirettore dell’Archivio del Moderno.

Il centro per l’innovazione sportiva “el Anillo” a Guijo de Granadilla (foto di Enrico Cano)
Il centro per l’innovazione sportiva “el Anillo” a Guijo de Granadilla (foto di Enrico Cano)

Contestualmente alla premiazione sarà anche inaugurata la mostra BSI Swiss Architectural Award 2014, a cura di Nicola Navone e dedicata alle opere presentate in occasione del Premio.

L'edificio “el Anillo” integrato nel paesaggio naturale (foto di Enrico Cano)
L’edificio “el Anillo” integrato nel paesaggio naturale (foto di Enrico Cano)

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 26 ottobre presso la Galleria dell’Accademia di architettura, a Mendrisio, documentando i lavori dei ventisette candidati al premio.
Il premio intende segnalare gli architetti di tutto il mondo che abbiano offerto, attraverso il loro lavoro, un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea, dimostrando particolare sensibilità nei riguardi dell’equilibrio ambientale. Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità che il Premio si propone.

Vista del centro di canottaggio ad Alange (foto di Enrico Cano)
Vista del centro di canottaggio ad Alange (foto di Enrico Cano)

José María Sánchez García, vincitore dell’attuale edizione del premio, si è laureato nel 2002 alla Escuela Tecnica Superior de Arquitectura de Madrid, dove è professore associato di progettazione. È autore, tra l’altro, della sistemazione dell’area del Tempio di Diana a Merida (2005-2008); del Centro per l’innovazione sportiva “el Anillo” a Guijo de Granadilla, Cáceres (2008-2009) e del Centro di canottaggio ad Alange (2008-2010).

Il centro di canottaggio nel tramonto (foto di Enrico Cano)
Il centro di canottaggio nel tramonto (foto di Enrico Cano)

La giuria ha apprezzato il rigore e la precisione di tali opere, così come la capacità dell’architetto di condensare una serrata riflessione progettuale in un segno misurato e potente al tempo stesso, scevro da compiacimenti formali, che ordina e configura il luogo evidenziandone le qualità.

 

 

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