La bellezza nell’utilitarismo

Foto di P.Viladoms

Gli architetti Pilar Calderon and Marc Folch (dello studio spagnolo Calderon-Folch-Sarsanedas, vincitore del premio Ajac per i giovani architetti nel 2012) e Gérald Lafond hanno vinto il concorso per la progettazione del Centre Cultural Léonce-Georges a Chauffailles, un villaggio nella Borgogna francese.

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Per realizzare questo centro, dedicato ad un eroe locale, la città aveva acquistato una vecchia fattoria in disuso, proprietà di un convento ed ormai ridotta a rovina.

Foto di P.Viladoms

Il progetto recupera una delle preesistenti costruzioni rurali (granai, magazzini e pagliai), dall’architettura anonima e utilitaristica: l’intento dei progettisti è rendere esplicita la bellezza costituita dalla pura utilità, dal rapporto simbiotico di questi edifici con le primitive forme di sostentamento, dalla forma decretata dai materiali e dalle possibilità locali, senza alcuna velleità decorativa.

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