La Bibliothèque du Boisé di Lemay a Montreal

La Bibliothèque du Boisé nel paesaggio del Parco Marcel-Laurin, Montreal (foto di Yen Chao)
La Bibliothèque du Boisé nel paesaggio del Parco Marcel-Laurin, Montreal (foto di Yen Chao)

La Bibliothèque du Boisé, progetto dello studio Lemay, è stata realizzata a Montreal, in Canada, con l’obbiettivo di rendere l’edificio un luogo che  promuove un senso di appartenenza, attraverso l’esplorazione e la scoperta culturali.

Vista della biblioteca integrata nel parco (foto di Yen Chao)
Vista della biblioteca integrata nel parco (foto di Yen Chao)

Situata tra Thimens Boulevard e il Parco Marcel-Laurin, l’architettura si estende su una superficie di 5mila metri quadrati ed è integrata nel sito connettendosi ai principali elementi del contesto.

Particolare della facciata costituita da superfici articolate (foto di Yen Chao)
Particolare della facciata costituita da superfici articolate (foto di Yen Chao)

Il progetto non riguarda infatti la sola architettura ma piuttosto la configurazione di una parte del paesaggio, e come tale, prevede che l’edificio colleghi la città con il paesaggio, svolgendo l’importante compito di collegamento tra interno ed esterno, da Boulevard Thimens nonché dal parco inerente.

L'area dell'ingresso principale (foto di Yen Chao)
L’area dell’ingresso principale (foto di Yen Chao)

L’ambito esterno è infatti articolato in una varietà di percorsi, viste e spazi che circondano l’edificio componendone il contesto pubblico.

Vista di un interno illuminato dai grandi lucernari (foto di Yen Chao)
Vista di un interno illuminato dai grandi lucernari (foto di Yen Chao)

L’architettura stessa è ideata come paesaggio in trasformazione, muta la sua forma lungo le direzioni principali di attraversamento, si sviluppa estendendosi  ed alzandosi dal suolo, riducendo i confini tra lo spazio costruito e il suolo naturale che la circonda.

Nelle sale della biblioteca i lucernari introversi disegnano lo spazio di studio (foto di Yen Chao)
Nelle sale della biblioteca i lucernari introversi disegnano lo spazio di studio (foto di Yen Chao)

Pertanto, la biblioteca non è un gesto architettonico, ma piuttosto un atto di comunicazione e di scambio, che intende dare alla collettività l’opportunità di incontrarsi e conoscersi.

 

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