La casa della memoria

L’enorme poliedro traforato dell’Edificio A cela al suo interno una torre per uffici (foto di Claudio Manzoni)

Realizzato in luogo dell’originaria Casa de las Tejas, una casa di cura realizzata dalla Fundación Eva Peron, il Centro Civico del Bicentenario è la nuova sede del Governo della Provincia di Cordoba che, con questo importante intervento, ha inteso festeggiare i due secoli di vita della Repubblica di Argentina.

Il Centro sorge in un’area dismessa della città attraversata da importanti infrastrutture (foto di Claudio Manzoni)

Il complesso, progettato dallo studio Ggmpu Arquitectos e da Lucio Morini, interessa una vasta area centrale della città compresa fra la stazione ferroviaria e il corso del fiume Suquia, oggetto di un imponente piano di riqualificazione urbanistica che comprende la realizzazione di nuove arterie stradali e ponti, che uniranno la grande piazza commemorativa ai quartieri circostanti e di un vero e proprio nuovo centro urbano a vocazione laica.

Gli spazi interni dell’Edificio B sono permeati dalla trama escheriana che scandisce il complesso (foto di  Francisco Nocito)

Ad oggi, sopra una piastra prevalentemente occupata da parcheggi, sono stati realizzati: l’Edificio A destinato agli uffici dei ministeri, una singolare torre celata da una spessa struttura in calcestruzzo che si innalza sopra uno specchio d’acqua artificiale; l’Edificio B, un fabbricato polifunzionale che accoglie uffici, servizi pubblici, aree collettive e, sopra la copertura a verde, la residenza del Governatore. Le altre fasi dell’intervento, da completare, interessano la realizzazione di un centro congressi e di altre strutture per le attività amministrative, tutti inseriti in un esteso parco urbano.

Protese verso il terso cielo australe, le astratte masse della torre sembrano farsi custodi di una verità metafisica (foto di Lucio Morini)

L’edificio più rappresentativo – il cosiddetto «alveare» – è una torre prismatica basata sulla geometria triangolare, i cui piani inclinati e ruotati rispetto all’impronta a terra dell’edificio sono traforati secondo una maglia regolare, che crea un gioco di luci e ombre nei confronti degli spazi interni.

Il caldo grigio del calcestruzzo dimostra tutte le sue potenzialità espressive nel percorso esterno all’Edificio B (foto di Claudio Manzoni)

Oltre a svettare rispetto al contesto, caratterizzato da volumi a prevalente sviluppo orizzontale, l’immagine di questo enorme monolite alto 45 metri viene riflessa dalla superficie dell’acqua che lo circonda, creando un singolare gioco di moltiplicazione dei punti di vista che enfatizza l’aspetto grave, astratto e un po’ enigmatico dell’insieme.

 

Dalla Casa del Governatore, posta in sommità all’Edificio B, si domina l’intera città (foto di Claudio Manzoni)

di Giuseppe La Franca

Scheda
Centro Civico del Bicentenario
Client
Government of the Province – Córdoba
Architects
Ggmpu Arquitectos – Gramática/Morini/Pisani/Urtubey
Lucio Morini
Project Manager
Guillermo Pozzobón
Consultants
Fragueiro & Novillo Ings., H. Pasetti, Ingenia, Tecnoseguridad, M. Mangupli & Cia, Peusso, Twins Ingenieria, Vanoli & Associates, Decibel,Tecno Riego, Del Bianco & Associates

 

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