La City Pride di Squire and partners nella Isle of Dogs

Visione del grattacielo di City Pride da ovest, lungo il Tamigi

Non solo uffici per la Isle of Dogs, dove gli architetti di Squire and Partnershanno ottenuto il consenso per la realizzazione di City Pride, torre da 239 metri in altezza che avrà sullo sfondo alcuni dei più elevati  grattacieli terziari del grande polo finanziario di Canary Wharf tra cui la One Canada Square simbolo del distretto realizzato negli anni ‘90.

Dettaglio degli ultimi tre livelli di City Pride, progettati per accogliere gli spazi di relazione

Ubicata nella zona piú ad ovest del South West India Docks, la torre accoglie usi prevalentemente residenziali che contano 752 appartamenti accanto a 70 unità abitative per i meno abbienti. Caratterizzato da un linguaggio semplice e razionale che si basa su linee essenziali e geometrie chiare, il grattacielo nasce dall’allineamento di tre corpi verticali avvolti da un triplice rivestimento continuo vetrato.

Il diagramma mostra i tre fulcri d’interazione articolati all’interno della torre
(Foto di Squire and Partners)

Una pelle intelligente frammentata esteticamente solo dalle linee d’interpiano e dalla luminosità degli spazi collettivi: aree ubicate ai piani 25°, 56°e 75° destinate ad accogliere funzioni esclusive per i residenti del complesso insieme a servizi comuni.

Disegno del livello terreno

In sommità, il volume panoramico con viste esclusive verso la capitale, dove si prevedono terrazze paesaggistiche  aperte, dotate di rivestimenti vetrati a doppia unità lungo il perimetro al fine di limitare gli effetti del vento, mentre al livello comune piú basso trovano posto un cinema, spazi conviviali e un’area dedicata ai più piccoli. Usi alternativi anche per le sale all’angolo della facciata est dove si prevedono attività per studio e media.

di Renata Gatti

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO