La corte del futuro: un complesso residenziale ad alta efficienza energetica

Vista delle residenze "La corte del futuro"  (foto di winter Fotografie per  Atelier2 - Gallotti e Imperadori Associati)
Vista delle residenze “La corte del futuro” (foto di winter Fotografie per Atelier2 – Gallotti e Imperadori Associati)

Nella provincia bergamasca, il complesso residenziale “La corte del futuro” è stato progettato, secondo il disegno architettonico di Atelier2 – Gallotti e Imperadori Associati, principalmente con tecnologia costruttiva a secco: una struttura portante costituita da telai in acciaio è stata inglobata all’interno di involucri ed impalcati insieme a lamiera grecata e getto collaborante in calcestruzzo armato.
L’edificio in acciaio, così realizzato, è una struttura altamente sostenibile. Riutilizzabile per sua stessa natura, l’acciaio può essere anche riciclato: ricondotto in fonderia potrà assumere qualsivoglia altra funzione, inoltre, se lavorato con cura in forni ad arco elettrico, dalla fase produttiva a quella di lavorazione, questo materiale consente di ridurre le emissioni di inquinanti e la quantità di energia impiegata.

L'edificio costruito principalmente con tecnologia a secco  (foto di winter Fotografie per  Atelier2 - Gallotti e Imperadori Associati)
L’edificio costruito principalmente con tecnologia a secco (foto di winter Fotografie per Atelier2 – Gallotti e Imperadori Associati)

Le strutture sono, poi, realizzate con l’impiego di tecniche ad alte prestazioni energetiche, con cui è possibile arrivare a livelli altissimi di sostenibilità: i solai, oltre a fungere da diaframmi orizzontali collegati ai nuclei di controventamento, garantiscono anche un’opportuna inerzia termica dell’edificio.

Particolare della struttura  (foto di winter Fotografie per  Atelier2 - Gallotti e Imperadori Associati)
Particolare della struttura (foto di winter Fotografie per Atelier2 – Gallotti e Imperadori Associati)

Il complesso residenziale è stato infatti certificato in classe A secondo i criteri di Casa Clima con un consumo energetico di 15 KWh/ mq per anno, e in classe A+ per la certificazione Cened con un consumo energetico di 10 KWh/mq per anno.
I progettisti hanno proposto un sistema “ibrido” e il fabbisogno energetico è stato ridotto, quindi, attraverso l’iperisolamento delle chiusure; la totale eliminazione dei ponti termici; l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e un sistema impiantistico efficiente.

Le residenze in fase di ultimazione  (foto di winter Fotografie per  Atelier2 - Gallotti e Imperadori Associati)
Le residenze in fase di ultimazione (foto di winter Fotografie per Atelier2 – Gallotti e Imperadori Associati)

Le serre bioclimatiche, disattivabili in estate, forniscono un contributo energetico passivo in inverno. In copertura sono stati installati, inoltre, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’integrazione del riscaldamento a pavimento; mentre un impianto fotovoltaico copre il fabbisogno d’energia elettrica degli spazi comuni, alimentando la pompa di calore reversibile ad elevatissime prestazioni scelta per il riscaldamento e raffrescamento dell’edificio.

Diagramma degli accorgimenti e sistemi energetici adottati (foto di winter Fotografie per  Atelier2 - Gallotti e Imperadori Associati)
Diagramma degli accorgimenti e sistemi energetici adottati (foto di winter Fotografie per Atelier2 – Gallotti e Imperadori Associati)

Il complesso residenziale, si è aggiudicato il “Premio speciale sostenibilità ambientale e soluzioni bioecologiche e bioedilizie”, della IX edizione del prestigioso premio Iqu – Innovazione e Qualità Urbana, organizzato dall’Università di Ferrara.

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