La cultura del legno. Nuova linfa alle abitazioni sostenibili al Saie

RhOME for denCity, vincitore del Solar Decathlon Europe 2014
RhOME for denCity, vincitore del Solar Decathlon Europe 2014

L’Italia è campione del mondo in architettura sostenibile; grazie allo studio e all’impegno partecipato di studenti, docenti e aziende, il nostro paese, attraverso  RhOME for denCity, il team italiano dell’ “Università degli Studi di Roma Tre” che ha partecipato al Solar Decathlon Europe edizione 2014 , si è aggiudicato il podio più alto delle Olimpiadi dell’architettura sostenibile dedicate alle Unversità di 20 paesi. E Rubner Haus darà, anche al Saie di Bologna, dimostrazione di questa sostenibilità di qualità.

Werner Volgger, amministratore delegato di Rubner Haus
Werner Volgger, amministratore delegato di Rubner Haus

«Questo premio è un riconoscimento alla nostra grande capacità di innovazione, è una vittoria di cui siamo molto fieri. Il progetto prevede un modulo abitativo di dodici appartamenti monofamiliari dislocati intorno ad una colonna centrale per gli spazi tecnici come cucine, bagni, sistemi di ventilazione. Tale progetto si propone di riqualificare una zona periferica di Roma attraverso l’inserimento di unità abitative sostenibili nel tessuto urbano esistente. In questo momento abbiamo realizzato un prototipo, un connubio tra scienza e pratica che a breve diventerà una soluzione anche per il consumatore finale. Questa è una delle novità che presenteremo in occasione del Saie. Costituirà un modo per mettere in vetrina un’ampia gamma di innovazioni molto interessanti per ingegneri e progettisti che vogliono approfondire il tema della sostenibilità degli edifici in legno». Werner Volgger, amministratore delegato di Rubner Haus. 

D’altra parte, l’utilizzo del legno nelle costruzioni migliora le prestazioni degli edifici nell’ambito dell’efficientamento energetico, della sicurezza e del benessere.
«Le abitazioni in legno – continua Werner Volgger – hanno tre punti di forza nei confronti delle tecniche produttive tradizionali. Il primo punto è la grande velocità sul cantiere: arriviamo in cantiere con una prefabbricazione del 70-80 per cento che ci consente entro tre giorni di chiudere la casa, riusciamo a mettere il tetto per poter lavorare comodamente agli interni. Entro 8-12 settimane riusciamo a consegnare la casa al nostro cliente. Il secondo punto è l’utilizzo di materiali edili ecologici, il legno in prima linea ed il sughero come materiale da isolamento, ottenendo in questa maniera i un’alta efficienza energetica. Il terzo punto è il confort abitativo, che riesce ad attirare sempre più clienti verso la tecnologia del legno. Inoltre abbiamo vissuto in questi anni il fenomeno drammatico del terremoto sia in Emilia, sia in Abruzzo ed abbiamo visto che il legno possiede delle facoltà fisiche tali da garantire la massima sicurezza in caso di sisma grazie alla sua alta duttilità ed elasticità. La nostra azienda Rubner Haus realizza prevalentemente case monofamiliari e bifamiliari. All’interno del gruppo Rubner, che è composto da oltre trenta società, c’è la Rubner Objektbau che produce anche edifici di otto piani interamente in legno. È una tecnologia ormai collaudata, avanzatissima, che non teme di confrontarsi con il calcestruzzo e con l’acciaio. Inoltre il legno ha anche il grande pregio di non cadere dall’edificio in caso di incendio, questo facilita e rende più sicuro il lavoro dei soccorsi e dei pompieri».

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