La Domino Sugar Factory di SHoP a New York

L’ex polo industriale della Domino Sugar Factory a New York

Dopo anni di attesa e numerose proposte di riqualificazione fallite, la Planning Commission di New York City ha votato all’unanimità per approvare il progetto da 1,5 miliardi di dollari realizzato da SHoP Architects, su commissione della società Two Trees,per la trasformazione dell’ex-polo industriale Domino Sugar Factory sulla costa di Brooklyn, proprio a fianco del Williamsburg Bridge.

Il nuovo progetto urbano (foto di SHoP Architects)

Pochi giorni prima della votazione, il progetto era vicino al nuovo rischio di fallimento poichè lo sviluppatore Jed Walentas e la sua società, incaricata della costruzione sul sito, aveva minacciato di abbandonare l’iniziativa a seguito dell’ultima richiesta del sindaco de Blasio di realizzare alloggi a prezzi ancora più ridotti di quanto fosse già previsto.

Planimetria e pianificazione dell’area (foto di SHoP Architects)

De Blasio, che ha promesso in cambio l’autorizzazione per realizzare torri ancora più alte, a seguito di tese negoziazioni con Walentas ha annunciato l’accordo tra comune e costruttore, che ha infine accetato la maggior parte delle richieste del sindaco. In un comunicato, l’ufficio del sindaco e l’Assessore per l’Edilizia e lo Sviluppo Economico, Alica Glen, hanno riferito che il piano urbanistico “è una vittoria per tutti e la dimostrazione che siamo in grado di garantire che le esigenze del pubblico siano soddisfatte, ma anche essere sensibili agli obiettivi del settore privato”.

Il nucleo industriale che sarà in parte mantenuto (foto di SHoP Architects)

l piano finale non include tutto ciò che de Blasio voleva, ma le trattative hanno condotto alla pianificazione di ulteriori 10mila metri quadrati di abitazioni permanenti per gli inquilini a basso e medio reddito, cioè circa 700 unità in più a prezzi accessibili. De Blasio è anche riuscito ad aumentare la percentuale di unità, tra quelle a prezzi accessibili, più grandi e che potranno, perciò, ospitare meglio le famiglie.In cambio è stata concessa la costruzione di 20 piani aggiuntivi per le torri precedentemente previste nel sito con l’altezza di 55 piani. Walentas ha spiegato: “Speriamo che questo possa diventare un modello per i progetti da raggiungere tutti insieme negli anni a venire.

Le nuove torri e degli edifici residenziali (foto di SHoP Architects)

Fortemente impattanti sulla skyline newyorkese, i nuovi edifici sono disposti ordinatamente sulle aree che affiancano il Williamsburg Bridge. Gli architetti sottolineano l’importanza, per il progetto, della riqualificazione del nucleo della Domino Sugar Factory, che diventerà il centro urbano circondato da alte torri e un nuovo spazio pubblico, con servizi e attrezzature sportive sul lungofiume.

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