La Grande Moschea di Algeri di Ksp Jürgen Engel Architekten

La Grande Moschea di Algeri sarà il centro della vita collettiva e delle attività sociali della città in espansione
La Grande Moschea di Algeri sarà il centro della vita collettiva e delle attività sociali della città in espansione

La Grande Moschea di Algeri, simbolo della rinascita civile, culturale ed economica del paese nordafricano, offrirà alle 120mila persone che la frequenteranno un articolato e completo sistema di comunicazione multimediale. Progettato dai tedeschi Ksp Jürgen Engel Architekten, il complesso sarà articolato in sei edifici principali destinati a sale di preghiera (la più grande per 36.000 persone), centro culturale, biblioteca, scuola islamica e altre attività e servizi, intervallati da ampie corti dominate da un minareto alto 320 metri.

Gli ampi spazi della moschea sono il luogo ideale per l'impiego di evoluti sistemi multimediali di comunicazione
Gli ampi spazi della moschea sono il luogo ideale per l’impiego di evoluti sistemi multimediali di comunicazione

Nel contesto del grande cantiere tutt’ora in corso, Mediacom Digital Evolution – azienda italiana leader nel mercato delle tecnologie per la comunicazione, con soluzioni specifiche destinate anche alla building automation – sta realizzando gli impianti di comunicazione audio-video. «Quest’opera gigantesca rappresenta una sfida tecnologica notevole – sostiene Marco Dalla Paola, Senior Project Manager – in quanto l’integrazione di più sistemi, basata su un’infrastruttura di connessione in fibra ottica, è complessa e raffinata. Allo scopo, il team di Mediacom Digital Evolution impegnato nel progetto della Grande Moschea di Algeri conta oltre 15 persone tra ingegneri e architetti». «Oggi le applicazioni multimediali sono un aspetto essenziale per qualsiasi nuova costruzione – spiega Gianluca Riva, Project System Engineer – e l’interfaccia utente è il punto d’incontro tra l’atto progettuale, i sistemi multimediali e la realizzazione architettonica. Per assicurare il miglior risultato è auspicabile un approccio integrato fin dalle prime fasi della progettazione. Per questo motivo, in Mediacom Digital Evolution operano anche architetti che affiancano il progettista per individuare le migliori soluzioni. Quando questo non è possibile, siamo comunque in grado di offrire soluzioni innovative e mininvasive. Il nostro obiettivo è coniugare ricerca estetica e tecnologia, creando le giuste sinergie fra progettista e tecnici per proporre soluzioni fortemente personalizzate, coerenti con i più elevati standard qualitativi».

La suggestiva lanterna del minareto raggiungerà 320 metri di altezza e sarà il più alto edificio del continente africano
La suggestiva lanterna del minareto raggiungerà 320 metri di altezza e sarà il più alto edificio del continente africano

In che modo la multimedialità può trasformare la percezione e la fruizione dello spazio architettonico?
«Il suono e la visione sono caratteristiche fondamentali, tipiche di ogni spazio architettonico – interviene Luca Carizzoni, Design Architect. Ciascuno di noi crea proprie mappe visuali e sonore dello spazio che lo circonda, che interagiscono permettendo l’acquisizione di conoscenza e stimolando ulteriori sensazioni.
Grazie alle tecnologie contemporanee il progetto audiovisuale è diventato esso stesso forma e materia costruita, che consente la creazione di nuovi “spazi emozionali”. Nelle applicazioni odierne, i sistemi multimediali rimettono al centro l’uomo, inteso non solo come semplice spettatore ma come interprete e protagonista della propria esperienza».

La Grande Moschea, situata a circa 6 chilometri dal centro storico, occuperà circa 440.000 metri quadrati di superficie
La Grande Moschea, situata a circa 6 chilometri dal centro storico, occuperà circa 440.000 metri quadrati di superficie

L’interattività può cambiare il nostro rapporto con lo spazio architettonico?
«L’architettura è anche uno strumento di comunicazione che, oggi, fronteggia il nuovo paradigma dei mass-media globali e della comunicazione digitale. Il mondo fisico e quello digitale sono sempre più prossimi: la consistenza e la staticità dell’oggetto saranno sostituite da architetture e spazi che mutano e che rispondono all’utente.
L’informazione e l’interattività tenderanno a integrarsi alla “pelle” dell’oggetto architettonico per dare vita al “cyberspazio”, regno della comunicazione per antonomasia, luogo nel quale l’utente può superare il confine fisico modificando l’oggetto, la velocità e la modalità stessa dell’interazione/integrazione fra architettura e ambiente».
Quali sono le tecnologie più evolute nel settore?
«In ambito video il formato 4K diventerà uno standard – riprende Gianluca Riva. Con i suoi 8 milioni di pixel (quattro volte superiore rispetto al Full Hd) troverà applicazione anche nelle soluzioni “immersive”, con multi-proiezioni uniformi di grandi dimensioni e con effetti inediti e originali in ambito culturale, della moda, dello sport e dell’intrattenimento.
Sfruttando le reti Ethernet/Ip per servizi differenti, la tecnologia Audio Video Bridging permette la convergenza in un unico flusso dei sistemi audio-video, garantendo facilità d’impiego, ampie funzionalità aggiuntive e di controllo e risparmio sui costi per applicazioni in ambito corporate, convegnistico e alberghiero».

di Fabrizio Corbe, foto di KSP Jürgen Engel Architekten

TECNOLOGIA IN SINTESI
Nella Grande Moschea di Algeri gli impianti audio sono totalmente configurabili in base alle necessità e interconnessi con le reti di rivelazione incendio, a garanzia della massima sicurezza. L’impianto audio destinato ai richiami alla preghiera sarà posizionato sul minareto, a 115 metri dal suolo, e sarà udibile fino a 3 chilometri di distanza.

Mediacom Digital Evolution è impegnata anche nell'integrazione dei sistemi audio-video con il disegno architettonico
Mediacom Digital Evolution è impegnata anche nell’integrazione dei sistemi audio-video con il disegno architettonico

Il sistema televisivo digitale Iptv sfrutta il cablaggio strutturato e adotta dispositivi Set top box per la distribuzione del segnale video mediante normali prese dati, a vantaggio della flessibilità d’impiego, con possibilità di editare ogni tipo di messaggeria. Le sale conferenze disporranno di sistemi di videoproiezione collegabili via Iptv e a sorgenti indipendenti, anche satellitari, per supportare la fruizione di qualsiasi evento. L’attività di progettazione è ora nella fase esecutiva, a cura della sezione System Integration di Mediacom Digital Evolution.

Scheda
Grande Moschea di Algeri
Progetto architettonico
KSP Jürgen Engel Architekten
Servizi di ingegneria
Krebs und Kiefer International
Sistemi audio-video
Mediacom Digital Evolution
Senior Project Manager
Marco Dalla Paola
Project Supervisor
Sergio Moschin
Project Specialist
Nicola Corvasce
Project System Engineer
Gianluca Riva
Design Architect
Luca Carizzoni
Impresa di costruzione
Cscec

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Grande Moschea, situata a circa 6 chilometri dal centro storico, occuperà circa 440.000 metri quadrati di superficie

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