La linea del racconto

Foto di Cecchi

“La linea del racconto”, un nome evocativo per il sistema espositivo progettato da Migliore+Servetto Architects per i Musei Civici di Pesaro, pensato nell’ottica di consentire allestimenti veloci, autonomi e flessibili.

Foto di Cecchi

Il sistema si compone di due binari metallici che percorrono il perimetro delle diverse sale espositive ed al cui interno sono collocati i meccanismi di fissaggio delle opere, delle teche e dei supporti grafici, adattabile ai diversi materiali esposti.

Foto di Cecchi

In ciascuna sala gli elementi grafici sono supportati da colonne tecnologiche al cui interno trovano collocazione tutti gli elementi di servizio, quali sistemi di controllo, sicurezza e informazione.

Un sistema di elementi completo e integrabile al tempo stesso, svincolato da punti d’obbligo tecnici, che permette una pluralità di sistemi espostivi ed un facile rinnovamento ed adattamento a contenuti differenti.

Foto di Cecchi

Il ritmo architettonico degli spazi è sottolineato dal sistema di oscuramento delle finestre, che accomuna i diversi ambienti, illuminati di una luce naturale soffusa e trasparente, mascherando al suo interno l’impianto di condizionamento.

Le pavimentazioni ripropongono i disegni a campiture originari dell’allestimento realizzato da Pacchioni nel 1936.

Foto di Ciabochi
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