La perla di Alicante di Carlos Gilardi

Villa ‘La Perla’ ad Alicante (foto di Antonio López Espada)

La casa realizzata dall’architetto Carlos Gilardi ad Alicante “nasce da un progetto la cui aspirazione è stata, fin dall’inizio, incorniciare lo spettacolare paesaggio”, spiega lo stesso progettista, aggiungendo: “Ci sono forme che possono essere progettata una volta sola, e dopo la loro trasformazione dalla carta alla realtà, diventano capolavori. Questo è successo con la villa ‘La Perla’ ad Alicante”.

Vista della villa affacciata verso la baia di Altea (foto di Antonio López Espada)

L’edificio realizza la perfetta prosecuzione visiva del Morro de Toix, il promontorio sopra cui è costruita, grazie ai muri in pietra del basamento e alle linee verticali che definiscono i bianchi volumi verso lo spazio d’accesso a nord.

. Particolare degli spazi terrazzati (foto di Antonio López Espada)

Dalla casa si ha la sensazione d’elevarsi al di sopra del mondo, quando si guarda attraverso le sue grandi finestre, e gli spazi interni sono abbracciati dalle ampie vetrate scorrevoli che permettono la piacevole continuità con le terrazze e la piscina.

L’architettura immersa nel azzurro del cielo e della piscina (foto di Antonio López Espada)

La vista incomparabile verso sud, sul panorama della baia di Altea, compone gli spazi della villa con il paesaggio, prolungandoli e sospendendoli in una dimesione senza tempo.

La vista sulla baia, dagli spazi esterni del primo piano (foto di Antonio López Espada)

Il progetto è definito da linee rette e formali che coniugano il perfetto equilibrio tra estetica e migliore funzionalità, mostrandosi in un andamento che sottolinea l’orizzontale nel prospetto rivolto a sud, verso il mare.

. La villa illuminata nella notte (foto di Antonio López Espada)

Distribuita su tre piani, la villa prevede un ampia area coperta verso l’ingresso, al piano inferiore, dove si trovano anche gli spazi di parcheggio e tre camere da letto, tutte con bagno e accesso alla terrazza coperta ed al giardino.

Le geometrie lineari definiscono l’architettura (foto di Antonio López Espada)

Al piano superiore si articolano il grande soggiorno e l’area cucina, aperti su due giardini giapponesi realizzati, in modo continuo, sullo stesso piano. Questo funge anche da lucernario per il livello inferiore, sfruttando la presenza della piscina collegata all’interno da una terrazza pergolata.

L’ultimo piano ospita la camera matrimoniale, innondata dalla luce naturale della baia e completata dai grandi spazi spogliatoio della cabina armadio abitabile, del bagno con idromassaggio e di un ambiente solarium nel giardino affacciato sul Mediterraneo.

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