La Plane House di K-Studio

Vista dalla Plane House verso il paesaggio di Skiathos (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

Progetto del team K-Studio, la “Plane House” si tova a Skiathos, una delle isole che formano l’arcipelago greco delle Sporadi.

Lo spazio esterno con la grande piscina (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

L’importanza degli spazi aperti in una località marina così affascinante è un elemento fondamentale per il progetto, che individua come proprio obbiettivo principale la continuità tra ambiente esterno e spazio interno, minimizzando l’impatto estetico sul paesaggio circostante.

La zona coperta esterna del soggiorno (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

I piani orizzontali inseriti sul pendio, sono appunto concepiti per evitare grandi volumi che dividono lo spazio: si formano così, in modo quasi naturale, i luoghi dell’abitare all’aperto durante la stagione estiva, caratterizzati dalla magnifica vista aperta sull’orizzonte dell’isola e del mare.

Uno degli spazi esterni caratterizzato dalla muratura in pietra dell’edificio (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

Lo spazio tra i piani terrazzati è definito da pannelli flessibili e schermi vetrati che configurano i luoghi dove si alternano ombra e sole in cui cucinare, pranzare, riposarsi pur rimanendo all’aperto.

Vista dalla piscina verso la casa (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

La piscina occupa una parte di queste terrazze e moltiplica la vista del mare, divenendo anche utile alla regolazione microclimatica dello spazio esterno che, per la sua presenza, è investito da leggeri flussi d’aria e dunque naturalmente raffrescato.

L’albero incluso negli ambienti dell’abitazione (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

Pannelli fotovoltaici permettono il funzionamento del meccanismo di ricircolo d’acqua della piscina, le cui acque grigie sono filtrate ed usate per l’irrigazione, gli sciacquoni dei bagni e un sistema antincendio.

Vista sulle terrazze verso il paesaggio (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

Il paesaggio viene rispettato e resta visibile oltre la copertura orizzontale realizzata come tetto verde: questo, inoltre, si apre con forature lasciando spazio agli alberi presenti sull’area di costruzione della casa.

I muri di contenimento che definiscono le terrazze della casa (foto di Yiorgos Kordakis, K-Studio)

Distinguibili nella visione in lontananza, i piani orizzontali definiscono in facciata una separazione degli elementi, la quale si va dissolvendo con l’avvicinarsi all’edificio, fino alla percezione del ricomposto spazio interno che, finalmente, ritrova la sua completezza nell’abbraccio col paesaggio circostante.

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