La Re²iffel per un rinnovato uso sociale del suolo

Visualizzazione della Re²iffel (foto di Holopainen, Jaskari, Vuorinen, Ornberg)
Visualizzazione della Re²iffel (foto di Holopainen, Jaskari, Vuorinen, Ornberg)

Le strutture politiche e i valori che esse sostengono, indirizzano e definiscono l’uso del territorio e la costruzione dell’ambiente, che a sua volta mantiene in sé un equilibrio di contraddizioni, che sono corpo e fondamento della democrazia. La società di tutto il mondo, in una rinnovata visione – e richiesta – di equità, non può fondare il proprio sviluppo semplicemente su stime economiche. La crescita continua dei valori economici è ecologicamente impossibile e, il tentativo di porla in atto, ha già iniziato a svalutare il benessere dell’uomo.

Fondando la propria ricerca teorica su tali assunti i progettisti fillandesi Teemu Holopainen  Tomi Jaskari entrambi di Wsp Finland, Tuomas Vuorinen e Simon Ornberg si sono domandati come sia possibile porre in atto una crescita culturale e che ruolo potrebbero avere gli edifici, in particolare lo sviluppo urbano verticale, per l’equità nella società e nella cultura che la caratterizza.

Il progetto Re²iffel riafferma il principio originale del grattacielo come elemento volto a costituire lo sviluppo di un ambito funzionale pubblico che si estenda in una struttura meno invasiva sul suolo rispetto alla città diffusa.

La proposta riprende quindi lo skyscraper nel suo aspetto strutturale, e non come semplice immagine evocativa portatrice di risvolti economici solo privati.

Vista dello spazio pubblico interno (foto di Holopainen, Jaskari, Vuorinen, Ornberg)
Vista dello spazio pubblico interno (foto di Holopainen, Jaskari, Vuorinen, Ornberg)

Di tale struttura si mantiene la relazione tra un nucleo portante centrale e una facciata strutturale trasparente. Quest’ultima viene ampliata nelle forme di una tenda, funzionale al riparo di una porzione del territorio ed all’integrazione dell’edificio su di esso. Ciò nell’ottica della possibile instabilità climatica prevista per il futuro e per realizzare un ambito pubblico, effettivamente parte di un’unica struttura.

Il volume centrale della Re²iffel realizza gli ambiti costruiti utilizzati per fini privati; mentre la struttura di facciata dell’edificio, può costituire per il suolo una nuova risoluzione dei percorsi pedonali e ciclabili rispetto, ed in connessione, alle preesistenti infrastrutture urbane; inoltre, essere superiormente rivestita da elementi tecnologici fotovoltaici o piezoelettrici per fornire energia elettrica dalla fonte solare od eolica.

Al livello del suolo la struttura ingloberebbe anche gli edifici esistenti per definire maggiormente lo spazio pubblico e contribuire al mantenimento della stratificazione urbana, collaborando con essa per una nuova sostenibilità.

 

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