La sostenibilità degli alberi

Il cortile e gli “alberi” che compongono il Contemporary Art Museum (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

La proposta per lo Zhuhai Huafa Contemporary Art Museum, elaborata dallo studio Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz, ha ottenuto il primo premio nel concorso di progettazione per il museo a Zhuhai, Cina.

Visualizzazione aerea dello Zhuhai Huafa Contemporary Art Museum (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

L’edificio, dalle forme irregolari, è dominato dalla presenza di “alberi” che si ergono al di sopra del volume costruito disegnandone la copertura e gli spazi interni.

Il museo illuminato durante la notte (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

Questi elementi non solo aggiungono un effetto estetico sorprendente al loro contesto, ma sono costruiti per realizzare una tecnologia sostenibile per la regolazione delle temperature, riparando il cortile in copertura dai raggi solari o dalle possibili intemperie.

Le strutture ad albero ideate per la regolazione della temperatura (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

Durante la stagione dei monsoni, le vele che compongono gli “alberi”, dirigono l’acqua verso “i rami e il tronco” – la struttura portante cava degli elementi – permettendo l’accumulo di acqua al di sotto del cortile, utilizzata, poi, per il raffrescamento o l’irrigazione del cortile durante l’estate.

Gli spazi espositivi del museo (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

Nella notte, la temperatura superficiale delle vele scende sotto il punto di rugiada per effetto del raffreddamento atmosferico e l’umidità che caratterizza il clima si condensa in gocce di rugiada, anch’esse incanalate verso la cisterna di raccolta dell’acqua: ogni notte, per ogni metro quadrato di superficie, può essere raccolto fino a mezzo litro di rugiada.

Modello del progetto (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

Le vele hanno il compito di dirigere, oltre all’acqua, anche la brezza fresca verso i sotterranei del cortile realizzando un preraffrescamento della massa d’acqua. Questo processo è un’ulteriore conseguenza del raffreddamento radiativo sulla superficie esposta delle vele.

Sezione longitudinale (foto di Arquitectos Ábalos + Sentkiewicz)

Infine, nei giorni asciutti, quando il sole è particolarmente forte, la temperatura si alza riscaldando l’aria direttamente sopra le vele, ed abbassando, così, la pressione: ciò permette l’innescarsi di una corrente ascensionale che raffresca la temperatura al livello del “tronco”, alla base strutturale degli elementi dove il pubblico può godere degli spazi esterni del cortile.

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