La Space Habitat Constellation di Luis Daniel Pozo

Visualizzazione del veicolo spaziale 'Space Habitat Constellation' (foto di Luis Daniel Pozo)
Visualizzazione del veicolo spaziale ‘Space Habitat Constellation’ (foto di Luis Daniel Pozo)

È intitolato ‘Peripetia‘ il progetto di laurea di Luis Daniel Pozo, ideato per l’University of Applied Arts di Vienna. E tra i molti componenti di Peripetia vi è la ‘Space Habitat Constellation‘, un prototipo di veicolo disegnato per la colonizzazione spaziale.

'Space Habitat Constellation' è un prototipo di veicolo spaziale che integra ambiti abitabili modulari (foto di Luis Daniel Pozo)
‘Space Habitat Constellation’ è un prototipo di veicolo spaziale che integra ambiti abitabili modulari (foto di Luis Daniel Pozo)

Il principio alla base del veicolo Space Habitat Constellation è quello di integrare due tipi di ambiti, uno statico e altri dinamici, in un unico sistema modulare abitabile che può ospitare fino a 3mila persone tra equipaggio, scienziati e turisti, per periodi di tempo indefiniti.

Tavola di studio della struttura in connessione alle funzioni tecniche (foto di Luis Daniel Pozo)
Tavola di studio della struttura in connessione alle funzioni tecniche (foto di Luis Daniel Pozo)

Il primo tipo di ambiente cerca di affrontare il problema principale dell’abitare nello spazio: la mancanza di gravità, che comporta implicazioni sulla salute degli astronauti anche dopo essere tornati sulla terra.

Studio delle funzioni legate all'abitare ed ai percorsi di connessione tra i moduli (foto di Luis Daniel Pozo)
Studio delle funzioni legate all’abitare ed ai percorsi di connessione tra i moduli (foto di Luis Daniel Pozo)

L’idea è stata quella di generare ambienti a gravità artificiale utilizzando la forza centripeta. In queste aree sono organizzate le strutture scientifiche e ricerca.

Visualizzazione degli interni del veicolo dove si è in presenza di gravità (foto di Luis Daniel Pozo)
Visualizzazione degli interni del veicolo dove si è in presenza di gravità (foto di Luis Daniel Pozo)

L’altro tipo di spazio consiste in un grande corpo longitudinale connesso all’estremità ai moduli d’abitazione, che realizza uno spazio pubblico di interazione dove astronauti e turisti possono condividere le esperienze in un ambiente a microgravità che diviene un “parco giochi” perfetto.

Gli interni di 'Space Habitat Constellation' con spazi microgravitazionali (foto di Luis Daniel Pozo)
Gli interni di ‘Space Habitat Constellation’ con spazi microgravitazionali (foto di Luis Daniel Pozo)

Gli elementi tipologici proposti sono presentati come simbolici del sempre più innovativo design per l’architettura dello spazio; mentre la materialità e la realizzazione del modulo, paradossalmente, rivelano lo sforzo umano per raggiungere l’inizio di ciò che, per ora, sembra essere solo un sogno utopico, eppure, forse, ha già iniziato a costituirsi come il prossimo futuro.

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