La Terra si muove con il senso

Opera di Gianni Colombo

Il Premio Suzzara, ideato nel 1948 da Dino Villani, lancia la sua 48° edizione intitolata “La terra si muove con il senso” ed articolata in due parti: la mostra “Progettare il momento. Dell’effimero e del suo contrario”, composta da quattro installazioni realizzate dagli artisti Mario Airò, Elisabetta Di Maggio, Eva Marisaldi e Liliana Moro, invitati ad operare negli spazi della Galleria del Premio e il concorso “Rigenerazione” per la realizzazione di progetti sul territorio, che coinvolge tredici artisti italiani nati dopo il 1970: Paola Anziché, Sergio Breviario, David Casini, Ettore Favini & Antonio Rovaldi, Stefania Galegati, Alice Guareschi, Ozmo, Diego Perrone, Luca Pozzi, Laura Renna, Matteo Rubbi, Sissi e Luca Trevisani.

La mostra, dedicata agli eventi sismici del maggio 2012 che hanno coinvolto anche il territorio mantovano, indaga i temi della precarietà, mobilità, velocità e transitorietà, visti come gli ingredienti che hanno in gran parte contraddistinto l’arte del XX secolo e quella contemporanea spingendosi sino a mettere in discussione un intero sistema, anche quello critico e conservativo, e la stessa natura durevole e stabile del concetto di arte, collezione e museo.

La 48° edizione del “Premio Suzzara – La terra si muove con senso” si inserisce nel progetto “Il sesto senso. Conoscenza e uso responsabile del patrimonio culturale e ambientale come diritto di ogni cittadino”, cofinanziato dal Consorzio Oltrepò Mantovano, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, all’interno del progetto “Nel segno mantovano. Progetto di governance per lo sviluppo delle identità territoriali”. L’evento rientra inoltre nelle azioni previste nell’ambito di DOMInUS, Distretto culturale promosso e realizzato da Fondazione Cariplo all’interno del più ampio progetto Distretti Culturali.

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