La trasformazione del Mineirão Stadium

Foto di Alberto Andrich

Il Mineirão Stadium e l’intero quartiere di Pampulha, a Belo Horizonte, sono stati concepiti negli anni Quaranta e, inaugurato nel 1965, lo stadio era il secondo più grande al mondo, capace di accogliete circa 130 mila persone.

Foto di Leonardo Finotti

La struttura in cemento armato e le proporzioni monumentali dello stadio, progettato da Eduardo Mendes Guimarães Junior e Gaspar Garreto  ne hanno da subito fatto un landmark territoriale che, in occasione della Coppa del Mondo 2014, necessitava un intervento di riqualificazione che lo trasformasse in un complesso sportivo multifunzionale.

Foto di Joana França

Lo studio Bcmf ha così ripensato la struttura in modo da rispondere alle esigenze della Fifa in materia di accessi, sicurezza, capacità, visibilità, aree stampa, strutture  per gli atleti elogistica.

Foto di Eugênio Sávio

L’estensione del tetto consente ora di proteggere il pubblico dalla pioggia e migliora  le condizioni di luce per le riprese televisive, mentre lo spazio esterno, prima esclusivamente adibito a parcheggio, è stato ripensato per ospitare una serie di funzioni accessorie e commerciali.

Foto di Joana França

Bcmf ha così creato un podio pubblico, con due piazze principali, una a nord e una a sud, che paiono proseguire il tessuto urbano, unite tra loro da pendii e scale che imitano nelle proporzioni le tribune all’interno, disegnando un percorso pedonale di avvicinamento allo stadio.

Foto di Leonardo Finotti

All’interno del podio, trovano spazio una serie di attività commerciali, aree operative, il Museo del Calcio ed un centro sanitario.

Alcune di queste attività emergono con le vetrine sulla piazza esterna, animandola.

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