La Vila Taguai a Carapicuíba di Cristina Xavier e Hélio Olga

Vista della facciata sud
Vista della facciata sud

L’intero intervento si trova in una valle  caratterizzata da una forte pendenza, 35 per cento, immerso in una  fitta vegetazione. I progettisti scelgono di mantenere il più possibile la topografia del terreno: le otto case si elevano dal suolo e creano terrazze dalle quali poter godere del paesaggio. Il numero di alberi preesistenti non solo è stato mantenuto, ma incrementato, favorendo così la stabilità idrogeologica dell’area.

Vista del soggiorno  dove si vede la struttura portante, e le superfici orizzontali e verticali realizzato con il sistema costruttivo a pannelli
Vista del soggiorno dove si vede la struttura portante, e le superfici orizzontali e verticali realizzato con il sistema costruttivo a pannelli

Le strade di accesso sono pavimentate con pietra locale, avendo cura di mantenere la permeabilità del suolo, e lo spazio a uso privato si integra e da continuità a quello collettivo attraverso una successione di sentieri, giardini e terrazze.

Vista del cantiere dove si vedono tutti gli elementi che concorrono alla realizzazione della struttura:  pilastri in cemento, travi in legno, panelli modulari
Vista del cantiere dove si vedono tutti gli elementi che concorrono alla realizzazione della struttura: pilastri in cemento, travi in legno, panelli modulari

Gli edifici sono studiati in  modo tale da ottiene il massimo rendimento dalla luce e ventilazione naturale, dispongono di solare termico per l’acqua calda sanitaria, di un sistema che favorisce il deflusso delle acque piovane e un impianto di depurazione che permette il riutilizzo delle acque grigie nei bagni e per l’irrigazione, arrivando a risparmiare fino al 30 per cento di acqua.

Unità base che costruisce l’intero progetto, pannello modulare di 10cm di spessore, 20-300cm di larghezza e 100-550cm di lunghezza
Unità base che costruisce l’intero progetto, pannello modulare di 10cm di spessore, 20-300cm di larghezza e 100-550cm di lunghezza

Le otto case, che contengono tre differenti configurazioni  planimetriche con superfici che vanno da 129 a 173 metri quadrati, distribuiti su uno o due piani, creano spazi multifunzionali ai quali si accede dal soggiorno allo stesso livello della terrazza. Il progetto dà una grande importanza alla ventilazione naturale, attraverso la doppia esposizione in ogni appartamento ottenuta con grandi aperture a nord o a est, orientamento favorevole in questa parte del mondo, e aperture più piccole ad ovest.

Schema in sezione  delle ventilazione naturale dove la scala lavora come una sorta di camino di risalita dell’aria fresca
Schema in sezione delle ventilazione naturale dove la scala lavora come una sorta di camino di risalita dell’aria fresca

Il  sistema di pannelli realizzato per questo progetto combina la prefabbricazione con la flessibilità di utilizzo alle diverse scale di progetto. Si tratta di un sistema molto versatile e facilmente adattabile alle differenti condizioni locali senza dover investire ingenti capitali. I pannelli utilizzati si caratterizzano  per un limitato impatto ambientale, il contenimento degli scarti di produzione, dei  costi di  manodopera e dei  tempi di costruzione,  con un conseguente maggior controllo economico dell’opera.

Schema di funzionamento della gestione dell’acqua:  solare termico, deflusso dell’acqua  piovana e il trattamento del acqua grigia e il suo riutilizzo
Schema di funzionamento della gestione dell’acqua: solare termico, deflusso dell’acqua piovana e il trattamento del acqua grigia e il suo riutilizzo

La struttura principale è di tipo misto legno-calcestruzzo armato. È costituita da pilastri in calcestruzzo armato gettato in opera a sezione circolare, sui quali poggiano le travi in legno che formano l’orditura principale a supporto del solaio. Sulle travi principali sono appoggiati i setti in pannelli prefabbricati che suddividono lo spazio interno, sostenendo il solaio del piano superiore e della copertura. Le travi formano dei leggeri sbalzi, alle cui estremità sono posti montanti in legno con funzione portante, fra i quali si sviluppano le chiusure vetrate. Ogni unità abitativa, così come le zone comuni sono provviste di impianti comodamente ispezionabili che permettono un facile ampliamento se necessario,  oltre all’ordinaria manutenzione.

Schema in pianta delle ventilazione naturale ottenuta con la doppia esposizione nord-sud
Schema in pianta delle ventilazione naturale ottenuta con la doppia esposizione nord-sud

Le case sono sollevate da terra evitando così la risalita dell’umidità e l’isolamento termico è garantito da uno strato di polistirene integrato ai pannelli prefabbricati. È previsto un isolamento acustico rappresentato da una piccola soletta di cemento spessa 5 cm integrata al pannello, che rappresenta l’unità costruttiva base di  tutti gli edifici.

 

Prefabbricazione verso paesaggio
Il sistema costruttivo si adatta alla costruzione di setti verticali così come di solai, grazie all’utilizzo di pannelli compositi in legno. Ogni pannello è formato da travetti in legno sagomati in modo da formare un singolo o un doppio alloggiamento per le chiusure, costituite da doghe in legno; il tutto è irrigidito da barre in acciaio trasversali all’orditura dei travetti, fissate alle estremità del pannello.

Involucro esteriore  realizzato con i panelli prefabbricati
Involucro esteriore realizzato con i panelli prefabbricati

I pannelli con singola fresatura sono utilizzati per i solai, in diretto appoggio sulle travi principali portanti. Essi permettono l’alloggiamento, all’intradosso, dei pannelli di finitura del soffitto, mentre superiormente supportano un sistema di listelli con interposto isolamento termico. Tale strato viene chiuso da pannelli Osb, sui quali viene gettata una soletta in calcestruzzo da 5 cm che ha anche funzione di isolante acustico, sulla quale viene poi posata la pavimentazione in legno. I pannelli con doppia fresatura sono utilizzati per le chiusure verticali opache e per i setti interni. La loro particolare conformazione permette l’installazione a secco del pannello con finitura sia interna che esterna.

 

Cristina Xavier
00_CrisConsegue nel 1994 la laurea in architettura presso la Scuola di Architettura e Urbanistica di San Paolo. Durante gli studi acquisisce esperienza presso lo studio del padre, l’architetto Joao Xavier, vincendo il primo premio nel concorso per il municipio di Osasco (1991). Dal 1995 lavora in proprio, progettando  prevalentemente edifici residenziali .

 

 

Hélio Olga de Souza Jr.
00_HelioConsegue nel 1978 la laurea in ingegneria civile presso il Politecnico di San Paolo. Per due anni lavora con l’architetto Jose Zanine Caldas, approfondendo le proprie conoscenze sul legno. Nel 1980, insieme al padre, fonda l’impresa di costruzioni “Ita Construtora” che presto si specializza in costruzioni in legno.

 

 

Scheda
Progetto
Cristina Xavier e Hélio Olga
Collaboratori
Henrique Fina, Lucia Hashizume e João Xavier
Strutture:
Helio Olga e Luis Fernando Meirelles
Impresa costruttrice
Ita Construtora

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