La “Villa di Pianura” di De Amicis Architetti

La “Villa di Pianura” a Gropello Cairoli, Pavia (foto di De Amicis Architetti)
La “Villa di Pianura” a Gropello Cairoli, Pavia (foto di De Amicis Architetti)

A Gropello Cairoli, Pavia, la “Villa di Pianura” ha preso forma dal disegno dello studio De Amicis Architetti, che ha progettato uno spazio volto a stravolgere i tradizionali equilibri considerati per la realizzazione di una villa, ponendo fine all’usuale indifferenza insediativa.

Vista del prospetto ad est (foto di De Amicis Architetti)
Vista del prospetto ad est (foto di De Amicis Architetti)

Nella genericità del paesaggio suburbano, dove ogni luogo è simile all’altro; dove l’architettura è sempre diversa ma sempre uguale; dove i limiti, le soglie e i margini divengono quelli burocratici del piano di lottizzazione; e dove le norme impongono di occupare il centro del sito di progetto, questa casa prova ad articolarsi nel contesto, a partire dal suo posizionamento per rompere la neutralità insediativa.

La villa aperta con vetrate verso il giardino (foto di De Amicis Architetti)
La villa aperta con vetrate verso il giardino (foto di De Amicis Architetti)

Elemento caratterizzante della “Villa di Pianura” è il tetto: un richiamo alle cascine, ai granai, cifra distintiva del paesaggio della provincia di Milano, un gioco di altezze che permette una protezione a ovest e genera apertura a est.

Il prospetto nord illuminato durante la sera (foto di De Amicis Architetti)
Il prospetto nord illuminato durante la sera (foto di De Amicis Architetti)

Attraverso la copertura l’abitazione si spinge fino ai bordi del lotto e si schiaccia il più possibile verso la strada, cosi da generare situazioni urbane di diverso carattere e identità: a nord, un chiaro fronte urbano preceduto da una soglia di accesso in serpentino scisto; ed a sud, un’ampia area a giardino.

Vista della casa dal giardino (foto di De Amicis Architetti)
Vista della casa dal giardino (foto di De Amicis Architetti)

La sequenza di stanze, come quelle delle case d’epoca, e i grandi tetti spioventi delle vecchie cascine sono, appunto, i riferimenti tipologici seguiti nella progettazione della villa.

L'interno di soggiorno e cucina (foto di De Amicis Architetti)
L’interno di soggiorno e cucina (foto di De Amicis Architetti)

Seminato alla veneziana e rovere termotrattato sono, invece, i materiali principali utilizzati per gli interni e, insieme al travertino, all’intonaco, ed al corten sono integrati nello spazio secondo una logica di giustapposizione materica che caratterizza l’abitazione.

Lo spazio del soggiorno definito dal camino (foto di De Amicis Architetti)
Lo spazio del soggiorno definito dal camino (foto di De Amicis Architetti)

L’architettura rappresenta, infine, la volontà di riappropriarsi del terreno su cui è realizzata, del giardino verso cui si apre: essa ne ottimizza lo spazio, lo rende veramente fruibile e ne assicura la continuità con gli ambiti interni attraverso le grandi vetrate, disegnate come quelle di una serra.

Gli interni, disposti in una sequenza di stanze (foto di De Amicis Architetti)
Gli interni, disposti in una sequenza di stanze (foto di De Amicis Architetti)

Da tutto ciò scaturisce una contaminazione, il risultato finale di una somma di elementi stilistici che nel loro insieme producono uno spazio inedito, inconfondibile.

Lo spazio, definito da arredi fissi, è il risultato di un contrasto materico (foto di De Amicis Architetti)
Lo spazio, definito da arredi fissi, è il risultato di un contrasto materico (foto di De Amicis Architetti)

 

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