La visione di Foster per il Grand Central Terminal

 

Grand Central Terminal, New York nel progetto di Foster + Partners. Immagine Foster+Partners

Il 18 ottobre, tre dei più importanti studi di architettura hanno presentato i loro concept per la riprogettazione del Grand Central Terminal di New York per la Municipal Art Society di New York. Foster + Partners, Skidmore, Owings & Merrill (Som) e Studio Wxy si sono sfidati per re-immaginare gli spazi pubblici intorno alla Grand Central Station in occasione del suo centesimo anniversario, che si celebrerà a febbraio 2013.

Grand Central Terminal, New York nel progetto di Foster + Partners. Immagine Foster+Partners

Ai tre studi invitati a partecipare al concorso Grand Central…The Next 100  è stato chiesto di indagare i temi del flusso di persone, dello spazio pubblico e della congestione causati dalla progettazione del terminal originale- ad opera di Warren & Wetmore e Reed & Stem – per un’utenza di circa 75.000 passeggeri ogni giorno, utenza attualmente vicina al milione di persone quotidiane.
Uno dei simboli più riconoscibili di New York e probabilmente uno dei terminal ferroviari architettonicamente più belli al mondo, il Grand Central Terminal dovrà necessariamente conservare il suo carattere unico, pur divenendo in grado di rispondere in maniera efficace alle esigenze contemporanee.

Grand Central Terminal, New York nel progetto di Foster + Partners. Immagine Foster+Partners

Secondo Lord Foster, la soluzione starebbe nell’aumento dei punti di accesso – in particolare l’ingresso dalla quarantaseiesima strada – e nell’inserimento di nuove aperture. Nel progetto presentato da Foster + Partners è prevista anche la pedonalizzazione di Vanderbilt Avenue, che sarebbe ancorata ad un nuovo spazio civico tra la quarantatreesima e l’ingresso ovest della stazione.
Questa attenzione ai percorsi pedonali si riflette anche nell’ampliamento degli spazi sotterranei che attraversano l’Helmsley Building e dei marciapiedi di Lexington Avenue, che saranno riqualificati attraverso una nuova sistemazione del verde: Foster + Partners suggerisce l’inserimento di alberi, sculture e caffè di strada nelle vicinanza per animare la zona circostante.

Grand Central Terminal, New York nel progetto di Foster + Partners. Immagine Foster+Partners

Spiega Norman Foster: «La chiamata del Municipal Arts Society per studiare i prossimi 100 anni di Grand Central Terminal all’interno del più ampio contesto cittadino e della sfera pubblica rappresenta un dibattito importante e positivo che contribuirà a delineare la forma futura della città. La qualità di spazio pubblico di una città riflette il livello di orgoglio civico e ha un impatto diretto sulla qualità della vita quotidiana».

Grand Central Terminal, New York nel progetto di Foster + Partners. Immagine Foster+Partners
Grand Central Terminal, New York nel progetto di Foster + Partners. Immagine Foster+Partners

 

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