La Willow House di Guz Architects

(foto di Patrick Bingham Hall)

La Willow House è il progetto di Guz Architects  per una giovane famiglia a Singapore: la grande villa è immersa nel verde, nella natura che diviene materiale fondante del progetto con il quale la residenza realizza un importante dialogo architettonico.

L’entrata nella casa immersa nel verde (foto di Patrick Bingham Hall)

La casa si articola attorno a spazi centrali dominati dall’acqua e dalla vegetazione, che costituiscono il punto focale dell’intervento.

Lo spazio centrale della villa, nucleo del progetto (foto di Patrick Bingham Hall)

I Giardini pensili circondano lo spazio dell’abitazione sui vari piani determinando la sensazione di perfetta integrazione degli elementi naturali, messi in risalto in ogni parte della casa.

Il giardino terrazzato si apre sugi spazi di soggiorno e vasche d’acqua (foto di Patrick Bingham Hall)

Gli architetti spiegano: “abbiamo cercato di approfittare della posizione collinare della villa, aprendo il più possibile gli spazi nella loro coposizione planimetrica per sfruttare la maggior parte delle brezze prevalenti ed il poco vento che c’è a Singapore. L’Orientamento e la volumetria della casa sono stati determinanti nel favorire quelle brezze.”

Lo spazio si sviluppa in molteplici sequenze visuali (foto di Patrick Bingham Hall)

“Abbiamo sempre voluto che questa fosse una casa con un’anima, così la progettazione degli spazi dove la famiglia potesse vivere insieme ed interagire è sempre stata parte fondamentale del concept, e speriamo che l’architettura rifletta questo principio. Abbiamo cercato di integrare il disegno della natura il più possibile nel contesto dell’ambiente urbano relativamente denso di Singapore.”

Gli elementi che compongono la casa rendono lo spazio dinamico (foto di Patrick Bingham Hall)

Guz Architects è uno studio rinomato per le realizzazioni di dimore moderne e straordinarie, che presentano un modo piuttosto unico d’includere la vegetazione e gli elementi naturali nel progetto architettonico e anche nella Willow House queste caratteristiche sono sottolineate e declinate in spazi dinamici e luminosi.

Vista del giardino pensile ed egli spazi sottostanti (foto di Patrick Bingham Hall)

In continuità con l’interno della casa, gli esterni sono coperti da poticati sorretti da una serie di elementi portanti che definiscono contesti differenti ma visibili da molteplici punti di vista: lo spazio è continuo e la natura interviene come connessione dei diversi ambiti.

Vista aerea degli ambienti estreni (foto di Patrick Bingham Hall)

Il legno caratterizza lo spazio dei terrazzi e l’intradosso delle numerose coperture dalle linee pulite, che si rincorrono nel dialogo con la pietra del muro di cinta e degli interni bianchi.

I volume aggettanti della villa e le grandi vasche d’acqua (foto di Patrick Bingham Hall)

Tutto concorre a determinare luoghi dinamici: le lineari strutture delle scale, i setti portanti suddivisi in moduli da cui filtra la luce ed i volumi a sbalzo che si protendono nelle differenti direzioni a dominare gli spazi del giardino.

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