Kengo KUma. La Cité des Arts, come “l’ombra degli alberi”

La hall d’ingresso della Cité des Arts (foto di Stephan Girard)

Il progetto per la Cité des Arts dello studio Kengo Kuma and Associates, ha preso forma lungo la sponda del fiume Doubs a Besançon, Francia, attraverso la costruzione dell’edificio dell’Art Centre e della Cité de la Musique.

Vista della Cité des Arts situata lungo il fiume Doubs a Besançon (foto di Stephan Girard)

La Cité des Arts comprende, infatti, in un’unica grande copertura composta da pannelli in legno, una galleria per le collezioni regionali e una scuola d’arte – spazi principali dell’Art Centre – e la scuola di musica con il relativo auditorium – parti della Cité de la Musique.

Planimetria del complesso (foto di Kengo Kuma and Associates)

«Non volevamo proporre una semplice scatola” dicono gli architetti del progetto e proseguono: “Coprendo il bellissimo fiume con un grande tetto, abbiamo cercato di dare unità al sito caratterizzato dagli elementi eterogenei preesistenti, e di formare uno spazio speciale sotto la copertura, quasi come un luogo “all’ombra degli alberi” in cui il vento proveniente del fiume possa soffiare».

La grande copertura connette i volumi dell’Art Centre con la Cité de la Musique (foto di Stephan Girard)

Pannelli di acciaio e vetro si alternano nella copertura, realizzata con struttura in legno, definendo diversi tipi di trasparenza ed altrettanti differenti ambiti, all’interno del complesso. Sulla struttura del tetto sono sistemati anche pannelli solari che migliorano la sostenibilità dell’edificio.

Lo spazio esterno è coperto dalla grande struttura in legno e acciaio (foto di Stephan Girard)

La scuola di musica è articolata attorno ad un piccolo cortile ricco di piante e alberi bassi, mentre il centro d’arte si situa nel volume dell’inerente magazzino costruito nel 1930 e ora riqualificato per essere utilizzato come galleria espositiva supplementare.

Particolare dei percorsi che connettono l’edificio al fiume (foto di Stephan Girard)

I due nuclei e le loro lobby d’accesso, sono collegate dalla presenza della grande copertura che compone una hall vuota e semiesterna, composta di aria e luce: elementi principali del progetto, realizzano uno spazio funzionale e confortevole.

Il sistema di pannelli in copertura è ripreso nella facciata verso il fiume (foto di Stephan Girard)

La struttura dell’edificio è elevata su di un basamento in calcestruzzo che sovrasta la vista del fiume: ciò per diminuire il rischio d’innondazioni, data la vicinanza del complesso all’acqua.

Lo schermo dell’involucro determina viste inaspettate verso la città ed il fiume (foto di Stephan Girard)

Con il fiume viene, ugualmente, mantenuto un forte rapporto, essendo il basamento direttamente collegato al livello inferiore attraverso una grande scalinata; la progettazione del paesaggio, inoltre, è intesa come estensione e collegamento al lungofiume, raggiungibile attraverso di percorsi pedonali.

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here