Larsen Imperiale

Greenland Migrating, al padiglione danese della Biennale di Architettura di Venezia 2012

Henning Larsen Architects, che per il padiglione danese della 13esima edizione della Biennale di Architettura di Venezia, ha sviluppato il progetto  ‘Greenland Migrating’ in collaborazione con David Garcia Studio (che ha appena cambiato denominazione in Map Architects)  e Kitaa Arckitekter, rientra nel ristretto gruppo di società internazionali di architettura invitato a competere per la progettazione del nuovo Teatro dell’Opera di Busan in Corea del Sud.

L’Opera House di Copenaghen

Sono 10 in tutto gli studi di architettura partecipanti e tra questi Foster+Partners, Snøhetta e Zaha Hadid. Busan è la seconda città più grande del paese e la nuova opera sarà, oltre che teatro, anche centro d’arte, con una sala in grado di ospitare eventi di livello mondiale. L’edificio sarà situato nel porto settentrionale di Busan, dove avrà anche il ruolo di rivitalizzazione della zona. Il vincitore del concorso sarà annunciato l’11 ottobre 2012, mentre il nuovo teatro dell’opera dovrebbe essere aperto al pubblico nel maggio del 2018.

La sala lettura della Biblioteca di Mälmo

Lo studio dell’architetto danese è stato anche selezionato per partecipare al concorso per la ristrutturazione e l’ampliamento del Municipio di Grindsted, in Danimarca. Il nuovo municipio consoliderà le funzioni del Comune di Billund, attualmente sviluppate presso diversi indirizzi. Parti del municipio attuale saranno demolite l’edificio rimanente sarà ristrutturato e ampliato di 4mila metri per accogliere circa 250 dipendenti. Il team di Henning Larsen Architects, composto anche dallo studio di ingegneria Niras e dai paesaggisti di Liw Planning, è uno dei cinque team selezionat, sui 27 partecipanti.

La Concert Hall di Reykjavik

Le altre squadre sono dirette da Cowi (con Architetti Arkitema); Architetti Aarstiderne (con Grontmij Consulting Engineers), Bjarke Ingels Group (con Consulting Engineers Tækker e Paesaggisti Sla) e Architetti (con Cebra Consulting Engineers Orbicon e Paesaggisti Møller & Grønborg). L’avvio del cantiere è previsto per la fine del 2013 e, secondo il calendario, l’edificio sarà completato entro la fine del 2014.

Henning Larsen, il maestro della luce. Classe 1925, è una delle più importanti firme del panorama architettonico internazionale contemporaneo

Ma oltre al buon posizionamento dello studio Henning Larsen Architects, l’architetto danese, che è ormai conosciuto come il “maestro della luce”, ha ricevuto anche un importante riconoscimento personale. La Japan Art Association ha, infatti, assegnato ad Henning Larsen il Praemium Imperiale 2012 per l’architettura, un riconoscimento che, creato nel 1988, è rivolto alle categorie artistiche che non rientrano nel novero dei premi Nobel, ovvero: architettura, pittura, scultura (quest’anno attribuito all’artista italiano Cecco Buonanotte), musica e teatro/cinema.

Larsen è stato premiato soprattutto per la particolare esperienza sensibile generata dalla luce nello spazio, il cui minuzioso calcolo rappresenta una delle più singolari caratteristiche della sua architettura, leggibile, ad esempio nell’ Harpa di Reykjavik, nell’Opera House di Copenaghen e nella Biblioteca comunale di Malmö in Svezia.

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