L’austriaca “Villa by the lake” di Alessandro Diem

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Lo studio di progettazione, con sede a Vienna, dell’architetto Alessandro Diem ha completato i lavori per la realizzazione di una casa privata, la “Villa by the lake” nell’Austria occidentale.
La privacy è il tema centrale di questa casa unifamiliare situata in prossimità del lago: il volume costruito celebra, infatti, il passaggio dal contesto pubblico naturale agli spazi privati​​.
Il valore assegnato a ogni ambito della casa, e la gerarchia risultante degli spazi, deriva direttamente dal tempo di permanenza connesso all’utilizzo.
Le scale, quindi, sono trattate come una zona subordinata e ridotte a mera necessità, con altezze del soffitto e spazi minimi. Al contrario, i soggiorni sono disposti molto generosamente, con soffitti alti fino a 5,6 metri.

Vista di un interno (foto di Andreas Balon)
Vista di un interno (foto di Andreas Balon)

Quasi in contrasto a questo criterio funzionale di progettazione, le planimetrie sono invece disegnate con un andamento arrotondato che definisce una contrapposizione all’architettura razionalista e genera un senso di sicurezza familiare negli spazi.
La caratteristica facciata in legno riprende i modelli rustici della regione: con i pannelli chiusi, le forme intagliate simboleggianti il cibo, il raccolto, ed i frutti, proiettano la loro ombra all’interno, apparendo quasi come sfondi esotici. I pannelli sono movibili e possono essere tenuti aperti o chiusi, secondo la necessità.

Il portico con le schermature in legno intagliato (foto di Andreas Balon)
Il portico con le schermature in legno intagliato (foto di Andreas Balon)

La facciata non è solo per la protezione solare, ma permette anche di controllare il livello di privacy desiderato. Pur offrendo la possibilità di celare gli interni ottenendo ambienti intimi, la casa non è affatto isolata dai suoi dintorni: la villa sul lago risponde al suo contesto, integrando la propria architettura nel paesaggio, nel rispetto delle esigenze di tutti gli abitanti.
Nel progetto gioca un ruolo fondamentale l’arte, disposta a completare l’architettura secondo una strategia a lungo praticata nel settore pubblico: qui, il progetto dello spazio privato si avvale di un pezzo dell’artista Nick Oberthaler, integrato nel pavimento della terrazza, e della raffinata porta d’accesso dell’artista Plamen Dejanoff.

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