Le ‘Baracche e Baracchette’ di Michele De Lucchi

Disegni e modelli in legno fanno parte della mostra 'Baracche e Baracchette' (foto di Galleria Antonia Jannone)
Disegni e modelli in legno fanno parte della mostra ‘Baracche e Baracchette’ (foto di Galleria Antonia Jannone)

Esposta presso la Galleria Antonia Jannone di Corso Garibaldi, Milano, ha di recente aperto la mostra dedicata a Michele De Lucchi e intitolata ‘Baracche e Baracchette‘.

I lavori dell’architetto e designer ferrarese, proposti nella raccolta fino al 4 aprile, si compongono di circa venti sculture in legno e disegni che risultano a tratti omogenei per divenire, poi, irregolari ed asimmetrici, richiamando percorsi visivi che inseguono la profondità dei solchi cesellati nel legno.

Il noce, materiale di buona consistenza, duttile e lavorabile, caratterizza i manufatti di Michele De Lucchi: oggetti compatti e razionalmente definiti, perlopiù di forma squadrata e liscia, che consente di apprezzarne già al tatto le peculiarità materiali.

I singoli pezzi sono assemblati con la colla secondo proporzioni mutevoli e «mai definitive», come piace sottolineare all’autore. Nulla è immutabile, nulla è eterno, e le baracche siamo noi.

La colla, poi, aggrega senza deturpare; non fora, non deforma né rompe, permettendo di assommare e sottrarre piani su piani, come mattoncini di una costruzione sbilenca e frammentata che ricerca comunque una propria armonia.

Attiva dal 1979, la Galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura si afferma nel panorama culturale coinvolgendo nel tempo numerosi attori della scena nazionale e internazionale come Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Aldo Rossi, Ugo La Pietra, Vittorio Gregotti, Aldo Cibic, Alvaro Siza e Mario Botta, per citarne alcuni. Proponendo forme e connessioni che spaziano dal design alla fotografia, dalla pittura alla scultura, la gallerista di origini napoletane appare costantemente interessata ad una forma d’arte che, spingendosi oltre lo strettamente progettuale, ricerchi l’espressività più intima e poetica degli architetti.

 

 

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