Le biostrutture Ibride di Rizad Joucka e Jack Chandy Francis

Realizzazione grafica di biostruttura ibrida (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

Il progetto di tesi elaborato da Rizad Joucka e Jack Chandy Francis, si intitola “Hybios: Biostrutture Hybrid” ed esplora le possibilità costruttive del calcestruzzo in quanto materiale fluido, flessibile e fortemente lavorabile durante il suo processo di formazione, per comporre appunto biostrutture ibride.

Studio formale e funzionale per la realizzazione dei modelli (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

Sono proprio queste caratteristiche che hanno comportato l’innovazione nel dibattito architettonico durante il corso della storia, e tuttavia ancora permettono ambiti di ricerca per poter sfruttare il materiale nel pieno delle sue potenzialità: scopo della tesi è, infatti, andare oltre le attuali pratiche di utilizzo del calcestruzzo nell’ambiente costruito.

Vista del modello di studio del sistema di membrane cementizie (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

Il programma funzionale, adottato come modello nella ricerca, è quello di un centro culturale che è stato tradotto in un algoritmo di calcolo attraverso cui condurre simulazioni tridimensionali al computer per consentirne la costruzione in geometrie complesse e analoghe a quelle delle strutture presenti in natura.

Modello analogico delle strutture spaziali (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

L’algoritmo simula le forme dell’edificio in base alle caretteristiche dei materiali, alle forze statiche agenti sulla struttura e alle condizioni dell’ambiente.

Vista grafica dell’ interno della biostruttura (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

Le qualità di materiali artistici all’avanguardia, realizzati con polvere di cemento, sono state utilizzate nella ricerca che ha sviluppato un ciclo di feedbacks costanti tra le caratteristiche di alcuni prototipi analogici e i modelli tridimensionali realizzati al computer attraverso le informazioni di calcolo.

Sezioni e prospetti del modello 3d (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

Inoltre il programma funzionale e la circolazione sono stati considerati come principali parametri di input per il processo di generazione.

Modello con strutture cementizie che lavorano a trazione (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

La ricerca è rivolta verso la generazione di elementi spaziali e architettonici nuovi che abbiano grande qualità spaziale degli interni ma pure verso l’individuazione di sistemi di fabbricazione innovativi e lo studio delle possibilità strutturali di membrane cementizie che lavorano a trazione.

Modellazione tridimensionale della biostruttura per un centro culturale (foto di Rizad Joucka, Jack Chandy Francis)

L’intenzione di utilizzare materiali e processi ibridi mira a semplificare la costruzione di strutture che si articolano in forme organiche differenziandosi progressivamente, una delle caratteristiche principali di molte architetture contemporanee.

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