Le nuove residenze studentesche di Mecanoo Architecten

L’Amsterdam University College. Il rivestimento di facciata è realizzato in acciao corten

Venerdì 21 settembre 2012 l’assessore di Amsterdam, Lodewijk Asscher, ha ufficialmente aperto l’Amsterdam University College. Il nuovo e sorprendente edificio,  di 6mila metri quadrati, è stato progettato dallo studio di Delft Mecanoo Architecten.

La sala comune del primo piano

L’ Amsterdam University College ospita le arti liberali e il programma congiunto delle scienze dell’Università di Amsterdam e la VU University Amsterdam. Il nuovo edificio scolastico costituisce l’ingresso al parco della scienza, il centro di conoscenza internazionale del quartiere Watergraafsmeer, vicino al seicentesco centro storico di Amsterdam.

Il grande ambiente a doppia altezza

Il quartiere è diventato oggi un grande cluster di servizi, dedicate soprattutto agli studenti: residenze, una stazione ferroviaria, il Centro Universitario Sportivo e le varie strutture scolastiche in via di completamento, inoltre, il parco è diventato uno dei più grandi centri di traffico Internet in tutto il mondo. L’Università di Amsterdam unisce un intenso programma di studi con la vita culturale e sociale di un campus.

La grande sala per lo studio

Francine Houbenspiega: «L’Amsterdam University College è stato progettato come una casa di ispirazione per la comunità di studenti internazionali e dei loro professori. È una casa accogliente, ma robusta, con un loft spazioso in cima».

Le due falde del tetto inclinato, leggibili anche dall’interno, contribuiscono a percepire lo spazio come quello di un loft

Posizionando i tetti ribaltabili in diagonale, in direzione nord-sud, la sensazione di essere in un loft è rafforzata. Vuoti di grandi dimensioni costituiscono il cuore dell’edificio e creano una relazione visiva tra i diversi piani.

Il grande ambiente a doppia altezza

La scala si snoda attraverso questi vuoti, a simboleggiare un senso di comunità per i propri utenti. Spazi come il ristorante, la sala comune e la sala studio hanno facciate a doppia altezza con vista sul Parco della Scienza. La facciata è realizzata in acciaio corten e fornisce all’edificio una presenza calda ma formale che dialoga con l’architettura del Parco Scientifico e contrasta con l’architettura per uffici dell’area.

La grande sale è illuminata anche da lucernari posizionati nella copertura a falda

L’obiettivo della sostenibilità è stato raggiunto mediante l’applicazione, tra le altre cose, dell’accumulo di energia termica, di un sistema di trattamento dell’aria che sfrutta la capacità termica della massa del materiale da costruzione (il cosiddetto concrete core activation) e l’utilizzo del muschio a rivestimento del tetto, utile per l’isolamento, oltre che come deposito di acqua.

CM

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here