Lea Ceramiche sbanca tutto al Coverings 2012

Si è tenuta a Orlando, in Florida, la XIX edizione del Ceramics of Italy Design Competition, il concorso che premia i migliori progetti realizzati con l’utilizzo di ceramiche italiane da architetti nordamericani. Nell’ambito di Coverings 2012 Lea Ceramiche si è aggiudicata tre importanti riconoscimenti.Il building Union Square 999 di Washington, progettato da Leo A. Daly trionfa nella categoria commerciale, grazie all’impiego di innovativi sistemi tecnologici per il rivestimento degli spazi interni: Slimtech Basaltina Stone Project, è la sottile lastra in grès che ricopre gran parte delle pareti e dei pavimenti; Tecnoquartz unisce la tecnologia tutta massa e la doppia pressatura, riproducendo le pietre naturali di quarzite, rinforzate dall’impiego di grès porcellanato, che ne migliora la resistenza e l’inalterazione; Stonehenge riveste in stile contemporaneo gli spazi interni, piacevole alla vista e al tatto, caretterizzato da una matericità espressiva che conferisce profondità e movimento alla superficie.Il progetto Musical Instrument Museum di Phoenix, realizzato da RSP Architects con Rich Varda, vince il premio della categoria istituzionale.Il Cooper Residence di New York, progettato da Anna Marie Fannelli, riceve infine la Menzione d’onore.

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